Moratti: «Il Comune sosterrà il biotech»

Un settore con costanti tassi di crescita a due cifre, che si pone non solo come motore dello sviluppo economico del paese ma soprattutto come centro strategico per il miglioramento della qualità della vita. È questa, in breve, la fotografia del settore biotech italiano che ha registrato un balzo del fatturato complessivo (più del 18 per cento nel 2004 rispetto all'anno precedente) arrivando a quota 3 miliardi di euro e collocandosi al quarto posto in Europa per numero di aziende, con più di trenta nuove molecole in sperimentazione clinica. Partiti ultimi rispetto ai nostri partner Ue, abbiamo recuperato il tempo perduto e ci stiamo facendo valere nell'ambiente scientifico internazionale tanto che per la prima volta in Italia, si svolgerà proprio a Milano, dal 5 al 7 marzo, Bio-Europe Spring 2007, una delle più importanti manifestazioni internazionali dedicate al settore delle biotecnologie.
«Le imprese biotech italiane - ha dichiarato Alessandro Sidoli, vice presidente di Assobiotec, l'Associazione per lo sviluppo nazionale delle biotecnologie, che insieme al Gruppo tedesco-americano EBD si occupa dell'organizzazione dell'evento - si sono ritagliate negli ultimi anni uno spazio sempre più importante nel panorama internazionale. BioEurope Spring ne rappresenta in qualche modo il riconoscimento ufficiale».
«Il paese ha grandi potenzialità - ha incalzato Sergio Dompè, presidente di Farmindustria, ieri in occasione della conferenza stampa di presentazione della manifestazione - ha una solida base industriale, una crescente compagine nel biotech per la cura della salute e centri pubblici di eccellenza nella ricerca biomedica, con Milano e il suo territorio in prima fila. Vi è però la necessità di una politica che difenda e stimoli con costanza l'innovazione, dia stabilità al settore e promuova la sinergia tra scienza e impresa».
Un invito che Letizia Moratti ha raccolto con immediatezza: «Il Comune vuole essere di supporto e di sostegno ai settori economici della città, un motore nella realizzazione della città della conoscenza». E i numeri le danno ragione: otto università, 200mila studenti, 16 dei 34 istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, 15 mila imprese innovative. La scelta di una «politica attiva è stata dimostrata istituendo, per la prima volta, un assessorato dedicato alla Ricerca e all'innovazione - ha sottolineato il sindaco - metteremo anche a disposizione dei fondi, pari all'1 per cento del nostro budget, a sostegno di settori innovativi, come il biotech». Ben il 49 per cento delle aziende biotecnologiche si concentra a Milano e nell'area metropolitana e rappresenta «una straordinaria occasione di sviluppo - ha concluso il presidente della Provincia, Filippo Penati - per tutta la Regione».
BioEurope Spring rientra nell'ambito di «Aspettando MilanoCheckUp», un ciclo di eventi preparatori che proseguirà fino all'apertura della nuova rassegna internazionale rivolta alle imprese, agli operatori professionali e alla comunità medico-scientifica e sanitaria «MilanoCheckUp», organizzata da Fiera Milano Tech, che si svolgerà dal 6 al 9 giugno nel quartiere Fieramilano di Rho.