La Moratti «detta» l’agenda a Prodi

Giannino della Frattina

Il pressing di Milano mette il governo all’angolo. E lo costringe a una maggiore attenzione per la locomotiva economica del Paese. L’allora presidente della Camera Pierferdinando Casini, parlando di Letizia Moratti durante un incontro pre-elettorale, la definì da ministro un vero e proprio mastino capace di azzannare e di non mollare più la presa.
La stessa sensazione che deve provare il premier Romano Prodi che, dopo una serie di incontri interlocutori, annuncia la sua venuta all’ombra della Madonnina. Già fissata la data, il prossimo martedì 25 luglio e la delegazione «romana». Oltre al primo ministro ci sarà anche il sottosegretario alla Presidenza Enrico Letta. Ma anche il programma. Incontro in prefettura con il sindaco, il presidente della Regione Roberto Formigoni e quello della Provincia Filippo Penati.
Tutti insieme per costituire il Tavolo Milano, come rende noto un comunicato ufficiale di Palazzo Chigi. In discussione il «coordinamento sulle problematiche dell’area milanese».(...)