Moratti e Casini aprono le danze alla festa dei giovani Udc

Serata in discoteca per l’Udc, che si è preparata alla chiusura della campagna elettorale al Nepentha, storico locale della movida milanese. A sopresa è arrivata anche Letizia Moratti, candidato sindaco della Casa delle libertà: «Al Nepentha ci venivo a ballare con mio marito. È un amarcord bellissimo. Ora siamo qui per un’altra battaglia, quella per Milano che ha bisogno di cure e di amore: e solo una donna può donargliele». Applausi per Letizia Moratti che, in abito da sera, si getta nelle danze concedendo un lento a Pierferdinando Casini. L’incontro, dedicato ai giovani del partito di Casini, è stato organizzato dal consigliere comunale Emilio Santomauro. Tra gli invitati il ministro Rocco Buttiglione, il capogruppo dei deputati dell’Udc, Luca Volontè e naturalmente il presidente della Camera. Che ricorda ai milanesi: «Noi siamo per il matrimonio e questo è il matrimonio dell’Udc col prossimo sindaco di Milano, Letizia Moratti». Ultime battute di una giornata che i vertici dell’Udc hanno dedicato ai milanesi. Casini ha partecipato a un convegno dei giovani industriali di Assolombarda durante il quale ha parlato del voto per gli extracomunitari, spiegando che «è una questione da affrontare con gradualità» e che «bisogna capire che non è un’insidia, ma è un’opportunità e forse una necessità». Il presidente della Camera ha sfiorato anche i temi religiosi di cui tanto si discute: «La disponibilità all'accoglienza e la necessità di lavoratori extracomunitari non può attenuare una rigorosa difesa identitaria».