La Moratti: «Expo, Milano candidata vincente»

Missione d’Oriente, la Moratti a caccia di alleati per il 2015. «Sì, Milano ha tutte le carte in regola per l’Expo». Non usa mezzi termini lady Letizia, nel salone dell’ambasciata italiana nella megalopoli del Sol Levante. In mente ha un obiettivo preciso, parlar chiaro con il premier Prodi sabato, all’appuntamento di Shanghai: «Milano non può non avere la candidatura per l’Expo. Per la sua capacità espositiva. Per il suo livello internazionale...Se sarà candidata dal governo, la città può farcela». Poi l'annuncio che il capoluogo per la fatidica data «avrà un volto nuovo», «grazie a progetti urbanistici di grandissimo livello». In campo firme internazionali, come quelle di Massimiliano Fuksas e del progettista nipponico Arata Isozaki, allievo di Kenzo Tange. Il sindaco ha pronto un piano «diverso» per le presentazioni al concorso. «L’esposizione - conclude Isozaki - aiuterà a modificare l’immagine e la struttura di Milano».