Moratti fa il nostalgico: «Ronaldo può tornare»

Marcello Di Dio

Il sogno nostalgico di Ronaldo che pensa a un clamoroso ritorno («Non c’è stato nessun contatto»), il tema Cassano. Con il sogno scudetto sempre presente («Preferisco però non fare promesse»). Il patron dell’Inter Massimo Moratti tocca tutti gli argomenti d’attualità in casa nerazzurra. Iniziando proprio da Ronaldo, di cui nei giorni scorsi ha parlato anche Adriano. «L’impossibile non c’è mai, ma non c’è stato nessun tipo di contatto. Non nego di avere sempre avuto simpatia e stima per Ronaldo. Che voglia o che abbia espresso altre volte la voglia di tornare è vero, ma quello che interessa nella vita è il quando. Dovrebbero accadere cose che ci mettano in condizione di trovarci d’accordo ed essere sicuri sia sulla sua volontà, sia sulla forma fisica, sia sull’apporto all’Inter che comunque, per la sua classe, potrebbe dare sempre».
Moratti è comunque più che soddisfatto della rosa a disposizione di Mancini, ma non si può non parlare di Cassano: «Ha classe immensa, può trasformare una partita e lo valuto un ragazzo molto buono. Ma in questo momento sto pensando a Cruz e Recoba. Mettergli di fronte un terzo attaccante potrebbe togliergli fiducia e voglia di impegnarsi». Dunque niente Cassano e niente futuro al Real per Adriano. «A Madrid hanno capito che l’incedibilità del brasiliano è una posizione ferma. Adriano è un giocatore giovane, che deve ancora dimostrare molto». Infine le chance scudetto dopo il 4-0 sul campo della Reggina. «Un successo importante soprattutto per come l’Inter ha giocato: con grinta, mostrando personalità e sicurezza. Quel che serve per essere concorrenziali rispetto alla Juve. Con questo impegno si potrebbe trasformare un sogno in qualcosa di più concreto».
E anche Figo, ieri a Roma per l’inaugurazione dello store Nike - il suo sponsor personale e quello tecnico dei nerazzurri - ha parlato di rimonta possibile. «Saremmo pazzi a non crederci - dice il giocatore portoghese, che a Reggio Calabria ha disputato la sua migliore partita da interista («ma il miglior Figo non l’avete ancora visto») -. A chi dice che otto punti di distacco sono tanti, faccio notare che in palio ce ne sono ancora sessanta. Nelle prime partite facevamo troppi errori, ora invece abbiamo ridotto i nostri sbagli individuali e i risultati si vedono sul campo». Sul possibile ritorno di Ronaldo, che a Madrid comincia a manifestare segni d’insofferenza, dice: «Con lui ho parlato e mi ha fatto qualche confidenza. L’ideale sarebbe vedere insieme Ronaldo e Adriano, come nel Brasile. Cassano? Inter e Real sono due grandi club e, comunque vada, sceglierà bene. Però per le sue caratteristiche tecniche sarebbe più adatto il club spagnolo». Nel frattempo l’Inter ha allungato il contratto di Martins fino al 2010, sulla base di circa 1 milione e 200 mila euro all’anno, destinato ad aumentare di stagione in stagione. La stessa soluzione firmata con Adriano.