La Moratti fa un partito per sfrattare Penati

La lista civica Moratti sta studiando per le Provinciali. I suoi supporter sono convinti che, nel 2009, si possa dare il benservito a Filippo Penati. Sfratto possibile dopo aver «rotto certi schemi» e dato corpo e sostanza a un «certo modo di governare» Milano. Scenario futuro della lista Moratti - tratteggiato in un incontro riservato al circolo Filologico - che nel ruolo di coordinatore vede l’assessore Mariolina Moioli. E mentre Paolo Gradnik, capogruppo della lista a Palazzo Marino, spiega che «a noi interessa portare testimonianza, riflessioni su sicurezza, welfare e ambiente in tutte le sedi, anche se è difficile stabilire oggi un percorso futuro della lista», dal centrodestra si levano dubbi sul risultato dell’operazione: «La lista Moratti alle comunali ha incassato il cinque per cento. I sessanta messi in lista, tanti medici e professionisti, non sono serviti a raccattare voti. Che succederebbe se in Provincia fosse candidato anche quell’assessore, Edoardo Croci, pro-ticket?». Domanda retorica di chi, politico navigato, sa che non sarebbe d’aiuto per il centrodestra nella riconquista di Palazzo Isimbardi.