Moratti: «Finalmente aperti i due nuovi commissariati»

(...) «La manifestazione del 26 marzo non vuole nel modo più assoluto essere contro il Governo - assicura la Moratti -. È una richiesta di attenzione che la città manda all’esecutivo e che Milano merita». Iniziativa condivisa da Berlusconi che però ricorda come il suo governo avesse «già destinato a Milano questi due commissariati, mentre le persone che avevamo in animo di inserire erano più numerose di quelle che invece sono state assegnate ora, poco più di cento». Poi ricorda come già lui avesse voluto un forte incremento dei poliziotti di quartiere. «Da quello che invece ci risulta - aggiunge - questo progetto, come succede per quasi tutti i progetti che noi avevamo messo in campo, viene visto con antipatia dall’attuale Governo che cerca di cambiare strada e di non proseguire nella continuità del nostro impegno. Credo che l’istituto dei poliziotti di quartiere, che qui a Milano si aggiungono ai vigili di quartiere, sia un istituto su cui insistere».
Attenzione alla sicurezza c’è sicuramente nel Bilancio di previsione 2007 presentato ieri dalla giunta Moratti. Che annuncia «un programma di interventi sulla polizia urbana con una migliore collocazione logistica e funzionale dei comandi dei vigili e il potenziamento delle apparecchiature tecnologiche». Tra le attività di “messa in sicurezza dei quartieri” il completamento dei sistemi di videosorveglianza e colonnine Sos anche con bandi destinati agli esercizi commerciali, contributi alle categorie a rischio come i tassisti.
Intanto in attesa di notizie da Roma, al comitato promotore sono arrivate quaranta adesioni di associazioni, molte attive nel sociale e nel volontariato. Da oggi è online www.26marzo2007.com, il sito dedicato alla manifestazione per la sicurezza e la legalità promossa da un Comitato promotore formato da Unione del commercio, Unione artigiani della Provincia di Milano, Cna Milano e Coordinamento delle associazioni di via. Cliccando sarà possibile dare la propria adesione alla manifestazione «per chiedere al governo più forze dell’ordine sul territorio milanese», scaricare il volantino dell’evento da stampare e diffondere, stampare la locandina di promozione dell’iniziativa per affiggerla nei luoghi pubblici. «Credo che la manifestazione alla quale parteciperanno cittadini che normalmente non sono abituati, come tutti noi liberali, a fare queste manifestazioni, sarà serena e pacifica - assicura Berlusconi -. In questo momento la sinistra ha occupato tutte le istituzioni e si dimostra sorda a tutte le istanze che arrivano dall’opposizione». Per questo il numero uno di Fi spiega quanto sia «utile una corteo per sottolineare la gravità della situazione». Il vicesindaco Riccardo De Corato, invece, replica alle accuse ai ghisa. «Il professore Ichino - spiega - è un attento osservatore delle dinamiche del pubblico impiego, ma sulla Polizia locale di Milano evidentemente ha avuto informazioni non aggiornate. La polizia locale ha 3.045 uomini e lavora 24 ore su 24 per 365 giorni: 2.500 agenti sono costantemente destinati alla strada».