Moratti: "Gol di mano? Vincevamo ugualmente" E Adriano rischia due giornate con la prova tv

Il presidente dell'Inter smorza le polemiche dopo il contestato gol di mano del brasiliano: "Può
capitare una svista, non certamente un favore". E il procuratore Palazzi invia la segnalazione sull'attaccante al giudice sportivo per la rete con il braccio: rischia due turni di stop

Milano - Massimo Moratti è al settimo cielo. La sua Inter dall'alto del primo posto in classifica si può godere il successo nel derby con il Milan. I cugini rossoneri protestano per gli errori arbitrali. Ma lui, il presidente nerazzurro, non ci sta, e rispedisce le accuse al mittente: "Nel gol di Adriano decisivo il tocco col braccio? Può darsi, dipende, ma avremmo vinto comunque. - ha dichiarato oggi prima dell’ingresso negli uffici della Saras - La determinazione della squadra ieri, anche prima della partita, era tale che avremmo vinto comunque".

Elogio per Adriano La felicità di Moratti è amplificata dalla grandissima prestazione di Adriano. Non solo per il gol ma per l'atteggiamento tenuto in campo. Il brasiliano ha lottato su ogni pallone per 80 minuti rendendosi pericoloso in più di un'occasione e andando vicinissimo alla doppietta. Un grande ritorno il suo. "È la scommessa vinta da tutti - dice Moratti -.  Mi pare che Mourinho abbia fatto in maniera tale per ritrovarlo in pieno e questo mi fa molto piacere. Bisogna dimostrare sempre il proprio valore, però quella di ieri era una partita determinante, lui si è fatto trovare pronto, come per altro si era già visto in precedenza. Per noi e per lui è stato ottimo".

Un grande derby Sul risultato il presidente nerazzurro chiarisce la sua opinione: "Una volta è finita 4-3 e doveva finire 7-0... È stato così anche ieri, poteva finire con una vittoria più netta, ma l’importante, come sempre, è portare a casa la vittoria e farlo con una prova di potenza, anche fisica e di gioco, molto piacevole da vedere".

Niente favori arbitrali Chiara anche la replica a chi parla di favori arbitrali nei confronti dell’Inter: "Può capitare una svista, non certamente un favore, mi sembra che fino alla scorsa settimana eravamo noi a trovare degli episodi a noi sfavorevoli. Trovo che la squadra abbia risposto in base al suo grande potenziale, al di là di quelle che possono essere le sviste o no e come le vogliamo considerare, a seconda del momento, a seconda da come si interpreta un regolamento o un altro, se una palla tocca un difensore, se la palla tocca un attaccante".

Adriano rischia la squalifica Adriano rischia la squalifica per il gol di mano realizzato nel derby contro il Milan. Il procuratore federale, Stefano Palazzi, ha inviato entro i termini stabiliti la segnalazione riservata al giudice sportivo per la prova tv. Sull’episodio di ieri a San Siro c’è il precedente del gol di mano dell’attaccante della Fiorentina Gilardino contro il Palermo anche se la dinamica fu diversa. Nella peggiore delle ipotesi il brasiliano dell’Inter rischia due giornate di squalifica.