«La Moratti ha preso accordi coi partiti Ora li deve rispettare»

Gallera: «Non possiamo massacrare gli stipendi dei milanesi con l’Ecopass»

Caro Gallera, la Moratti che minaccia di andarsene vi ha spaventati?
«Ho letto di passi indietro di Forza Italia, Alleanza nazionale e Lega. Nessun passo indietro».
Che fa, la guerra al sindaco bandiera del centrodestra da capogruppo di Fi?
«Nessuna guerra. Sul ticket ci sono degli accordi presi tra i partiti e la Moratti. Vanno rispettati, sono stelle polari».
Ma la Corte dei conti e il ministero dei Trasporti li hanno bocciati.
«Mezze fesserie».
Se lo dice lei che è avvocato.
«Capisco la paura di perdere i ricorsi, ma non ci dobbiamo dimenticare dei milanesi».
Ricordiamocene.
«Un dipendente del Comune guadagna mille euro al mese, gliene possiamo far pagare 1.100 o 2.200 all’anno solo di ticket?».
Ma usare l’auto non è mica obbligatorio.
«Vada a dirlo a infermieri che lavorano di notte, gente che fa le pulizie, edicolanti, turnisti. A quelle ore i mezzi non ci sono. Cifre assurde, mica possiamo massacrare gli stipendi».
Se diciamo che avete paura di perdere voti?
«Falso. A Milano siamo stati i primi a tagliare l’Ici, quest’anno il Comune si addossa l’aumento della tassa sulle immondizie per non farla pesare sui milanesi e poi mettiamo un ticket mostruoso? Mi sembra una contraddizione».
Sarà una contraddizione, ma la Moratti sembra decisa.
«Anche noi siamo decisi, semplicemente dobbiamo ragionare sulle cifre».
Ragioniamo.
«Visto che non possiamo fare gli abbonamenti scontati, introduciamo i carnet».
Li hanno introdotti.
«Sì, ma non a quegli importi: lì alla fine si arriva a 400, 1.100 e addirittura 2.200 euro. Ricordiamo che a pagare di più sono le macchine vecchie, proprio quelle di chi non se ne può permettere una nuova».
Il ragionamento fila, ma entro cinque giorni dovete trovare una soluzione. Altrimenti la Moratti vi ha detto di trovarvi un altro sindaco.
«La nostra ipotesi potrebbe essere portare a 100 gli ingressi scontati del 70 per cento e fino a 200 quelli abbassati del 60 per cento».
Altri numeri, farete impazzire gli automobilisti.
«La verità è che in tanti arrivano alla quarta settimana e non hanno i soldi per mangiare. Ce ne rendiamo conto? La gente non deve pagare mille euro, ma al massimo 100».
Ma la Moratti gli incassi del ticket li ha già messi nel bilancio.
«Dobbiamo lavorare tutti insieme per trovare una soluzione che rispetti i conti, ma non pesi sui cittadini».
E allo smog non ci pensa?
«Certo. Dobbiamo dissuadere chi usa l’auto e ne potrebbe fare a meno. Ma senza mettere un altro balzello su chi non ha un’alternativa».