Moratti: «Ibra resta» Ma il procuratore: «Lo vogliono 4 club»

Ancora Mino Raiola sullo sfondo delle prossime celebrazioni. In queste ultime ore il procuratore di Zlatan Ibrahimovic si è affidato a uno storico quotidiano svedese per ribadire il suo già chiarissimo progetto: «Ibra? È dell’Inter ma io parlo con i club più importanti d’Europa». In un’intervista concessa a Aftonbladed, fondato nel 1830 e sufficientemente autorevole da garantirne la vericidità, Raiola ha confessato: «Chelsea, Manchester United, Barcellona e Real Madrid sono le uniche squadre in grado di ingaggiare Zlatan e questi grandissimi club sono in continuo contatto con me. Lui si muove dall’Inter solo per un grandissimo club e questi lo sono. Zlatan rimane all’Inter fino a prova contraria, ma tutti questi grandi club sono interessati a lui. Se lascia Milano è solo per uno di questi club, altrimenti resterà all’Inter e nella prossima stagione cercherà di vincere scudetto e Champions con questa squadra. Lui è un giocatore unico - ha proseguito Raiola nella sua intervista -. Non ne vedremo un altro simile in tutta la nostra vita».
Mino Raiola fa il suo lavoro, ma se il procuratore di Zlatan Ibrahimovic propone il suo assistito, è indubbio che il suo assistito gli abbia dato l’ok, nonostante ancora ieri Massimo Moratti abbia ribadito che lo svedese non si tocca. Al momento non risultano richieste ufficiali, a questo proposito Raiola ha risposto ad una presunta offerta di Florentino Perez, probabile futuro presidente del Real Madrid: «L’offerta di Perez non la commento anche perché non mi risulta che lui sia il presidente del Real Madrid».
Ma da fonti altrettanto attendibili risulta che sia proprio Raiola a tenere i contatti con questi club, offrendo Ibra quasi quotidianamente. Situazione che resterà calda per tutto il mercato estivo. L’unica società che al momento possa pensare a Ibra è il Real che ha due prime scelte, Kakà e Cristiano Ronaldo. Fallendo queste due trattative, il club madridista andrà pesantemente su Ibra, e questo nelle ultime ore di mercato, convinto che davanti ad una offerta da 70 milioni Moratti ceda. «Sono antipatico a comportarmi così? Non mi curo di quanto gli altri pensano di me - ha risposto Raiola -. Non sono un bravo ragazzo, ho un lavoro da fare per i miei clienti e io sono felice se loro sono felici».