Moratti: «L’arrivo di Pisapia, un duro colpo ai bilanci familiari»

«Il Comune negli anni passati aveva chiaro che in tempi di crisi l’ente pubblico non poteva in alcun modo diminuire il sostegno ai bisogni familiari. Ora pare che il vento a Milano sia cambiato e dopo l’introduzione dell’Irpef, la giunta Pisapia ha assestato un duro colpo alle finanze delle famiglie». Così Letizia Moratti in una lettera ad Avvenire critica le scelte della nuova amministrazione. «Negli anni della crisi il Comune ha sostenuto le famiglie, senza aumentare le tariffe e diminuire le risorse destinate al welfare. Di fronte a questa crisi a essere messa in discussione è l’essenza dei modelli di welfare occidentali», scrive Moratti che ricorda come sia stato «a partire da questa riflessione che Milano ha preso le mosse per candidarsi a Expo 2015 rinnovando il concetto stesso di esposizione universale. Milano ha dato in questi anni un segnale forte di quale può essere la visione di un welfare globale che si ispira ad un’autentica vocazione di città solidale lanciando con Expo 180 progetti di sostegno allo sviluppo nei settori della sicurezza alimentare, della salute, della biodiversità e della protezione ambientale».