La Moratti: al lavoro con il governo sulla no tax area per Milano. L'Ecopass via dal primo ottobre

Il sindaco piega che sono in preparazione due provvedimenti: "Il primo è il regime di attrazione fiscale europeo che consente di portare in Italia il miglior regime
fiscale e attrarre nuovamente imprese internazionali".
Il secondo è "una no tax area per settoreche consentirà a Milano di
avere un ulteriore beneficio". "Oltre a questo i provvedimenti del governo sulle agevolazioni fiscali in materia di ricerca ci
consentiranno di potenziare i nostri incubatori e quindi le giovani imprese". Poi: "Pisapia fa promesse che sa di non poter mantenere"

Letizia Moratti, conferma di essere al lavoro con il governo per fare del proprio territorio una "no tax area" su specifici settori ancora da individuare. Lo ha detto a margine del convegno Milano, gateway degli investimenti esteri in Italia organizzato dalla Camera di commercio e da Promos. "Stiamo lavorando con il Governo su due importanti provvedimenti: il regime di attrazione fiscale europeo, che consente di portare in Italia il miglior regime fiscale dell’Ue e quindi attrarre nuovamente imprese internazionali, ma anche una no tax area per settori che andremo a individuare con il governo che consentirà per Milano di avere un ulteriore beneficio".

Agevolazioni per la ricerca "Oltre a questo - ha aggiunto Letizia Moratti - i provvedimenti del governo sull’agevolazione fiscale in materia di ricerca ci consentiranno di potenziare i nostri incubatori, quindi le giovani imprese, perché gli investimenti verranno defiscalizzati per quelle imprese che lavorano con le università, con gli enti di ricerca e con gli enti pubblici". "Noi - ha ricordato - con i nostri incubatori abbiamo già creato 93 imprese che impiegano 550 giovani, con questo provvedimento del governo faremo di più. La nostra è una concezione di sviluppo che ha già dato risultati e continuerà a darne attraverso una politica di collaborazione tra pubblico e privati, da sempre vincente per questa città".

Ministeri? Decida il governo Il sindaco non entra nel merito del possibile spostamento nella sua città di due ministeri, come annunciato dalla Lega nonostante i dissensi di una parte del Pdl, o di semplici «dipartimenti» ministeriali, come precisato ieri dal premier Silvio Berlusconi. «Credo che queste siano decisioni del Governo, le lasciamo al Governo» ha tagliato corto la Moratti.

Ecopass via dal primo ottobre Il provvedimento per la sospensione di Ecopass "sarà portato domani in giunta e partirà, naturalmente, dal primo ottobre, perchè scade il primo ottobre". Lo ha confermato la Moratti, a margine di un incontro a palazzo Pirelli. "In un momento di difficile congiuntura economica e, avendo raggiunto dei risultati positivi perchè il parco veicoli è cambiato - ha detto Moratti - vogliamo andare incontro ai milanesi ed è la nostra politica no tasse e tariffe più basse possibili". Il sindaco Moratti, poi, torna ad attaccare il candidato sindaco del centrosinistra, Giuliano Pisapia, che "ha rincorso questa nostra decisione di non mettere Ecopass, ma si contraddice rispetto al suo programma e parla senza tenere conto che i partiti della sua coalizione sono tutti a favore di una tassa su tutti i veicoli". Insomma, secondo la Moratti, Pisapia fa promesse che non può mantenere perché "questa non è una decisione che un sindaco può prendere da solo, ma passa dal consiglio comunale. Lui fa delle promesse che poi non sarebbe in grado di mantenere".