La Moratti legalizza il Leoncavallo

Miracolo a Milano. Il «nemico pubblico numero uno della città» sta per essere accolto sotto le ali protettive di Palazzo Marino. Dopo anni di guerriglie urbane, incidenti, nasi rotti (come quello del vicesindaco Riccardo De Corato), azioni legali, il Comune sta pensando di «acquisire» il centro sociale di via Watteau, e di mettere così la parola fine a una vicenda che tormenta la città da 32 anni. Domani lo sgombero non ci sarà, anzi non ci sarà mai più. I leoncavallini con le loro mamme possono dormire sonni tranquilli, grazie soprattutto a Giovanni Terzi, assessore ai Giovani di palazzo Marino, che in questi mesi ha lavorato per loro. Varie le ipotesi sul tavolo del prefetto, che oggi incontrerà la proprietà dello stabile, Marco Cabassi: la cessione dello stabile alla Fondazione «La città che vogliamo» in cambio di un terreno edificabile, di una cascina del Comune o di soldi. Al momento l’ipotesi più probabile sembra (...)