Moratti: "Il mercato? Ibra resta così non cercheremo molto..."

Il presidente dell'Inter: "La campagna acquisti diventa dispendiosa quando si prendono giocatori sbagliati. Seguiremo le indicazioni di Mou"

Milano - "Il nostro sarà un mercato attento, anche per le condizioni economiche generali. Però il fatto che Ibrahimovic rimane ci mette in condizione di non cercare molto". La permanenza del campione svedese fa tirare un sospiro di sollievo a Massimo Moratti: con lui l’Inter non dovrà cambiare molto, e il presidente non dovrà mettere molto mano al portafoglio. Niente mercato acquisti dispendioso, dunque. "Ma diventa dispendioso solo quando si fanno acquisti sbagliati", ha detto il presidente, a margine di un convegno sul tifo. Moratti ha confermato che l’ossatura della squadra resterà la stessa, con qualche ritocco, "ma sarà sempre l’allenatore a decidere". Con l’addio di Adriano e quello, già annunciato, di Cruz, i campioni d’Italia hanno certamente bisogno di almeno un attaccante di peso: i nomi che circolano con insistenza sono sempre quelli del genoano Milito o dell’udinese Quagliarella.

"Scudetto, niente aiuti..." "Non spero in nessun aiuto da parte del Milan, non guardo ai risultati degli altri. Mi aspetto con il Siena una prova seria e decisiva, qualcosa di determinato". Dopo "l’aiutino2 della Juventus, Massimo Moratti non vuole anche l’aiuto dell’Udinese, che qualora battesse il Milan sabato nell’anticipo consegnerebbe all’Inter lo scudetto numero 17. Con il Siena i nerazzurri hanno negli ultimi anni hanno avuto a che fare ai fini della conquista del titolo: «capita sempre con il Siena, è stranissimo", ha esclamato il presidente nerazzurro. Moratti ha anche risposto a Materazzi che ieri aveva riscritto la classifica escludendo la vittoria nel derby per il gol di mano di Adriano. "Io considero solo i risultati del campo. A meno che non ci sia un furto da parte dell’arbitro, tutto il resto va bene".