Moratti, missione in Asia per l’Expo 2015

Ieri a Kyoto l’intervento al Forum della Scienza. Poi andrà a Shanghai

È partita da Kyoto nel nome dell’innovazione tecnologica la missione in Oriente di Letizia Moratti. Obiettivo del viaggio, che toccherà il Giappone e poi la Cina, mettere a punto il piano per ottenere l’Expo 2015 a Milano. Proprio nei giorni scorsi alla Festa dell’Unità la Moratti su questo obiettivo aveva raccolto il consenso del ministro alle Pari opportunità, Barbara Pollastrini e del presidente della Provincia, Filippo Penati, entrambi d'accordo nel sostenere che dopo tanti anni Milano ha diritto ad avere l’opportunità di organizzare una grande manifestazione. A Tokyo, che ha ospitato l’Expo dello scorso anno, e a Shanghai, che ospiterà l’appuntamento nel 2010, il sindaco avvierà i rapporti necessari a organizzare al meglio l’evento. A Shanghai è previsto un incontro con il presidente del Consiglio, Romano Prodi, che dovrebbe dare l’avallo definitivo alla candidatura di Milano, dopo un primo via libera intorno al tavolo Milano di luglio. In corsa ci sono anche Torino e Napoli.
A Kyoto la Moratti è intervenuta sul tema «Sviluppo e sostenibilità nelle aree metropolitane», in apertura del Forum internazionale su Scienza e Tecnologia, al quale partecipano scienziati, esperti e rappresentanti politici di tutto il mondo. Il tema è uno dei punti forti della piattaforma Moratti, che ha voluto in giunta un assessore a Ricerca e Innovazione, il professor Luigi Rossi Bernardi. La missione punta anche a far conoscere all’estero le eccellenze milanesi. La Moratti incontrerà il sindaco di Tokyo, il direttore generale della Banca Sumitomo. A Shanghai, oltre a incontrare il sindaco, presenterà le tournée in Cina del Piccolo Teatro e della Scala. La Triennale presenterà una mostra di design per il prossimo anno e sarà siglato un accordo tra l’Accademia di Formazione e la China Executive Leadership Academy Pudong.