La Moratti a Monza: «Porteremo qui il metrò e l’Expo»

«Mi auguro che Monza possa divenire partner attivo di Milano e, quindi, imprimere una svolta alla città di Teodolinda». Firmato Letizia Moratti. Auspicio che il sindaco del capoluogo lombardo rivolge pubblicamente a Marco Mariani.
«Insieme daremo corpo e sostanza a un rilancio complessivo del primo grande parco d'Europa, mentre il sindaco della sinistra Michele Faglia vorrebbe continuare a gestirlo con una visione cieca senza un progetto globale». Ma c'è anche Expo 2015 nel futuro di Monza, garantisce la Moratti: «Investimento che darà lavoro a 65mila persone e, attenzione, parliamo della sola fase progettuale. Expo 2015 significherà qualcosa come 30 milioni di visitatori per sei mesi. Evidenti le ricadute su Monza, dove le imprese giocano un ruolo straordinario». Marco Mariani ascolta con attenzione e ricorda il suo programma, quelle sei mosse politiche per dare scacco matto alla sinistra.
«È dal 7 gennaio che sono in campagna elettorale, che stringo mani e che incontro i miei concittadini. E, signor sindaco, le assicuro che dal 29 maggio Monza collaborerà con Milano, con la Regione Lombardia e aprirà le porte anche alla Provincia di Milano se questa sarà disponibile».
Messaggio accolto col sorriso da donna Letizia e dagli applausi dei monzesi che affollano la sala Maddalena. Pubblico delle grandi occasioni, con in prima fila il candidato Stefano Carugo, l'assessore regionale Massimo Ponzoni, il vice-coordinatore azzurro di Milano Maurizio Lupi e Maria Stella Gelmini più che soddisfatta di quest'incontro: «Giorno dopo giorno con gli appuntamenti elettorali si riconfermano i sondaggi che danno il centrodestra vincente. Un voto a Mariani è un voto contro Prodi, come dice Berlusconi». Nota del coordinatore regionale di Forza Italia, che ben sintetizza il clima che si respira nel cuore di Monza.
Clima di una città che vuole uscire dal disagio, dal degrado e dall'insicurezza: «Quella che vede condomini piazzare griglie alle finestre persino al quarto piano perché neppure in casa propria si può stare sicuri», chiosa Mariani. Tema, quello della sicurezza, che Milano «ha tentato prima di affrontare con il governo, chiedendo ascolto, ma senza alcun successo: è per questo che mi sono quindi rivolta ai milanesi, che ho lanciato un appello alla città e dalla città ho avuto risposta», ricorda la Moratti. E, attenzione, il patto per la sicurezza di Milano, che oggi viene siglato, non ha solo un valore per la mia città». Mariani sa che quel «patto per la sicurezza» ha ricadute pure per Monza.
«Un’altra sfida vinta insieme alla città» aggiunge il sindaco di Milano, ma c'è anche un'altra sfida pesante ed è quella delle infrastrutture: «Oggi ho inviato al ministro Di Pietro una lettera per chiedergli il prolungamento della linea metropolitana verso Monza». La risposta della sala Maddalena è un applauso prolungato: ecco la traduzione di quella connessione tra le amministrazioni locali che, annota il sindaco Letizia Moratti, «convince molto di più di quella città metropolitana caduta dall'alto. La rete tra i Comuni è un percorso che parte dal basso, dai cittadini e ognuno con le proprie competenze. Senza collegamento è tutto più difficile, naturalmente».