Moratti: "Mourinho affettuoso, Balotelli capirà"

Il presidente commenta le esternazioni del tecnico portoghese sul giovane talento nerazzurro: &quot;Siccome Balotelli è intelligente, l’avrà certamente capita in questo senso&quot;<br />

Balotelli "Affettuosa e costruttiva". Quindi, con nessun intento di stroncare definitivamente il rapporto con SuperMario Balotelli. Il presidente dell’Inter Massimo Moratti veste il ruolo del pompiere e spegne così sul nascere ogni possibile polemica dopo le parole di Mourinho («Balotelli è un patrimonio del campionato e dell’Inter, ma deve lavorare di più. È molto giovane, ha davanti dei grandi professionisti e da uno che non è ancora niente non posso accettare che lavori meno di loro») al termine della vittoria di domenica contro il Napoli: «È stata una cosa affettuosa - attacca Moratti - l’ho trovata una cosa seria, affettuosa, professionale. E siccome Balotelli è intelligente, certamente l’ha capito».

Prove di fuga Nonostante il primato solitario in classifica, comunque, il presidente nerazzurro preferisce non sbilanciarsi: «I conti si fanno a fine anno - spiega - è un campionato difficile, può capitare a tutti di avere una partita storta, godiamoci il lunedì». Intanto resta il problema dei tifosi presenti allo stadio, troppo pochi secondo Mourinho, rei – sempre secondo il tecnico – di fischi ingiusti nei confronti di Maicon, uno dei migliori nell’Inter in quest’avvio di stagione. Anche in questo caso, Moratti sceglie la via della diplomazia. «Ieri i “non troppi” tifosi erano dovuti alla legge che ci impedisce di portare i tifosi dell’Inter che vengono da fuori Milano e quelli del Napoli. Sennò avremmo avuto lo stadio pieno». E poi ammette che «il carattere dell’interista è quello di essere un po’ freddo, speriamo di cambiarlo».

Mercato. In settimana il nome dell’Inter è stato associato a quello dell’attaccante ivoriano Didier Droga, ora al Chelsea, pupillo di Mourinho, fin dai tempi londinesi del portoghese. Due settimane fa, invece, era stato il Sun a ipotizzare una mega offerta, 18 milioni di euro a stagione, del Manchester City allo stesso Mourinho. E poi ci sono le solite voci: Messi in primis, Lavezzi, nella sua scia : «Penso di non intervenire proprio sul mercato. Lavezzi è del Napoli e gioca bene, ma anche Messi è bravo, ci sono tanti giocatori bravi, ma l’Inter ha la sua squadra, è fortissima mi fido di loro e non faccio interventi sul mercato».