Moratti: "Mourinho? Credo in lui ma i gol..."

Il presidente dell’Inter rinnova la sua fiducia al tecnico dopo il pareggio con il Werder, invita i tifosi ad avere pazienza ma ammette: &quot;Però facciamo pochi gol&quot;<br />

Ieri aveva bacchettato il suo Mou per aver esagerato sulle cifre del suo ingaggio, oggi se lo coccola e chiede ai tifosi di aver pazienza. Massimo Moratti è questo, e cambiarlo resta l’impresa più difficile. Dopo una sconfitta che brucia nel derby e un solo punto in Champions con i tedeschi, il presidente si è presentato sereno e soddisfatto davanti al quotidiano gruppo di cronisti appostati davanti agli uffici della Saras, l’azienda petrolifera di famiglia: «L’Inter con il Werder Brema ha disputato una buona partita - ha esordito sorprendendo un po’ tutti -. In una competizione a punti va bene essere primi in classifica. Si sono viste delle belle cose contro un avversario difficile. Ci è mancata solo la vittoria che corrisponde a quel tanto necessario ad un allenatore, arrivato da poco, per impostare il suo gioco. Avrà bisogno ancora di un pò di tempo, ma ha già fatto abbastanza velocemente, mi sembra. Però la squadra c’è e mi sembra molto buona - ha continuato -, c’è un gran gioco di prima che mi piace molto e il tentativo di tutti, la volontà e l’entusiasmo dei giocatori, che è una cosa molto bella, sia nei confronti dell’allenatore che nei confronti dei nuovi metodi di gioco. Questa è la cosa migliore». Poi una piccola ammissione: «Quello di cui possiamo essere ancora scontenti, anche perchè tutti siamo molto impazienti, sono i risultati. Non è una sensazione: facciamo pochi gol, ma abbiamo mille occasioni. Sapete benissimo che ad un certo punto le cose cominciano a girare bene. L’importante è vedere e avere una sensazione positiva e io ce l’ho in pieno».». Dei fischi a fine gare col Werder, peraltro una minoranza veramente insignificante della tifoseria, Moratti non ha fatto cenno e per quanto riguarda il rapporto tra Josè Mourinho ed i giornalisti, ha poi aggiunto: «Non mi sembra affatto teso, anzi mi sembra che lui abbia un rapporto molto buono con la stampa perchè ha un grande rispetto dei giornalisti italiani. A me Mourinho piace così». Sul comunicato ufficiale della società che ha precisato quanto non fosse vera la cifra dello stipendio indicata da Mourinho, Moratti ha voluto precisare: «C’è stato un mio intervento solo per chiarire quanto non fosse vera una cosa che invece non era vera ed era, anzi, una battuta. Niente di più. Ho grande stima nell’allenatore e nell’uomo e quindi non ho proprio niente da dire».