La Moratti: "Nessun rimpasto in giunta" Incontro col sindaco di New York Bloomberg

Nessuna fretta. Il sindaco Letizia Moratti si prenderà "il tempo
necessario"per sostituireSgarbi.
Sarà una scelta "fatta con un profilo di carattere internazionale". Al via la collaborazione con la metropoli americana: la Triennale sbarca nella Grande Mela

Nessuna fretta. Il sindaco Letizia Moratti si prenderà «il tempo necessario» per sostituire l’assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi. Sarà una scelta «fatta con un profilo di carattere internazionale, anche se non necessariamente straniero», ma senza correre. Nel frattempo terrà per sé le deleghe, «mi vedrete a qualche inaugurazione in più», ha scherzato ieri al Museo del design alla Triennale, che dopo Tokio si prepara a sbarcare nella Grande Mela.

La Moratti ha accompagnato in visita nel pomeriggio il sindaco di New York Micheal Bloomberg, allo studio c’è «una possibile collaborazione su diversi temi come sicurezza, ambiente, sinergie in campo scientifico e culturale». Si rivedranno a New York il 20 giugno, Bloomberg ha invitato la Moratti a un convegno sul tema dei cambiamenti climatici e su come le grandi città possano affrontare questo problema. In quella sede «valuteremo più concretamente la possibilità che la Triennale apra una sede anche lì». Accompagnato dalla compagna Diana Taylor e dal vicesindaco Kevin Sheekey, Bloomberg ha pranzato nell’abitazione del sindaco. Un menu preparato da Pietro, il cuoco di casa Moratti: aspic di prosciutto affumicato, asparagi e uovo di quaglia, corona di riso con asparagi, salsa di zafferano e cialda croccante alle mandorle, filetto di vitello con crema di zafferano e pinoli incorniciato di pane di mais, mousse di caffè, cannella, pere e biscotto al riso soffiato, focacce e pane fatto in casa a base di spinaci, basilico, vaniglia, carote e pomodoro. Tra una portata e l’altra, il sindaco di New York ha chiesto alla collega la ricetta per lanciare l’Ecopass anche nella Grande Mela: «Ha avuto difficoltà a farlo e mi ha chiesto degli approfondimenti - ha riferito la Moratti -, ma è molto interessato». Dopo la Triennale, Michael Bloomberg è andato a far visita al premier Silvio Berlusconi nella sua residenza di Arcore, mentre la Moratti ha raggiunto a Palazzo Clerici un altro sindaco straniero, quello di Tel Aviv Ron Huldai, per partecipare insieme alla cerimonia per festeggiare i sessant’anni di Israele. Caso Sgarbi a parte, la Moratti ha infine escluso per il momento altri movimenti in giunta: gli incontri che sta tenendo in questi giorni con i partiti della maggioranza non sono «in vista di un potenziale rimpasto», spiega. La scorsa settimana ha incontrato il gruppo di An, domani vedrà i coordinatori regionali e locali di Forza Italia ma «in una logica di normali appuntamenti». Gli assessori - per ora - possono dormire sonni tranquilli.