Moratti non ha dubbi: «Preferisco il mio Ibra»

da Milano

Dopo tanta grandine, Moratti non si vuole perdere questo sprazzo di sereno sulla sua Inter. E così, con negli occhi ancora le magie di Ibracadabra, si coccola il suo gioiello. L’incrocio con la Roma arriva troppo presto perché faccia già da sentenza però con i tempi che corrono sarebbe meglio tornare dall’Olimpico col bagaglio pesante. «Ibrahimovic o Totti? Sono due campioni, io tengo per Ibra» si luccica gli occhi il numero uno nerazzurro, ma sa che domani tirerà un’altra aria: «Con la Sampdoria abbiamo giocato una buona partita, ma con la Roma sarà diverso. Speriamo di fare bella figura». Si parla di Mancini e per qualcuno i giudizi sul gioco della Roma, migliore rispetto a quello dell’Inter, possono aver infastidito il tecnico nerazzurro. Moratti non ci fa caso: «Magari è così, ma di tutte le cose che hanno detto, questa è sicuramente la meno fastidiosa».
Fino a che c’è questo Ibrahimovic poi, possono dire quello che vogliono, sembra dire Moratti. In effetti lo svedese fa in campionato anche i gol che non gli riescono in Europa: sei in cinque partite, media allucinante che fa volare alto anche Mancini. «Zlatan è uno che può decidere quando fare gol, con la tecnica e la forza che ha è impossibile da fermare» il giudizio rilasciato dal manovratore nerazzurro dopo le perle esibite contro la Samp dal suo gigante. Che ha già archiviato la mano vincente di mercoledì. «Battere la Roma e poi il Psv, ora dobbiamo pensare solo a questo».
Aspettare la Roma guardando i progressi di Chivu, il «grande» ex che Mancini vuole fortissimamente in campo domani. Ieri il rumeno si è allenato con il gruppo, per rimettersi in pari ha ancora 24 ore, Mancini aspetta e medita se e come ripresentarlo.
Ma c’è anche chi guarda oltre l’intreccio dell’Olimpico: è l’Osservatorio del Viminale che ha classificato Inter-Napoli del prossimo 6 ottobre come una partita ad alto rischio (livello 4, il massimo). Ne consegue che nessun biglietto sarà venduto al di fuori della provincia di Milano e che la distribuzione dei tagliandi cesserà alle 19 del giorno precedente la partita.