Moratti:«Non smonto l'Inter, la ringiovanisco»

Il presidente nerazzurro nega di aver già preso Tevez.«La squadra è forte, vedremo di aggiustarla. Non va smontata». E su Mourinho:«Sta lavorando per rifarsi»

Tronchetti Provera ha svelato che in futuro si potrebbe riparlare di Mourinho all'Inter. Ma in futuro. Per il presente, Moratti preferisce lasciarlo lavorare. «No, non ci siamo sentiti e poi lui adesso sta lavorando per rifarsi». E l'Inter anche. «Chi vince lo scudetto se lo merita sempre». Moratti risponde così a chi domanda se il Milan meriti di vincere il campionato in corso. Il titolo per i rossoneri è ormai ad un passo. Secondo Moratti, «chi lo vince lo merita sempre perchè ha avuto più continuità, più possibilità di esprimersi al meglio».
L'Inter ha provato a rovinare la festa, invece, non è bastato battere il Cesena sabato con una rimonta nel recupero per riaprire i giochi. Moratti si gode comunque il successo: «Quella di sabato è stata una bella vittoria di per sè, in una partita interessante, da ricordare ed emozionante. Poi, che il calcio sia giusto o ingiusto non lo so, però comunque è stato bellissima, soprattutto per il modo in cui è finita per noi», dice il presidente nerazzurro.
Ora l'Inter deve pensare al futuro e all'immediato, che vuol dire: secondo posto e finale di coppa Italia. Carlos Tevez è stato avvistato a Milano. Il presidente sa come finirà la storia, ma non lo svela. «Tevez a MIlano? L'ho saputo anch'io dalla tv, ma non c'è assolutamente nulla». E soffermandosi sul futuro mercato dell'Inter, Moratti ha provveduto alla puntualizzazione: aggiustamenti certo, smobilitazione non se ne parla. Anche se è logico che una squadra non svenga smontata e rimontata, sarebbe troppo costoso. Osservazione banale, ma tanti se ne dimenticano. «Ogni anno si parla di novità di mercato. La squadra è forte, è un peccato smontarla quindi vedremo di fare quello che è necessario per ringiovanire in parte il gruppo». Che poi è la logica di una squadra che deve rinforzarsi per tornare a vincere in Italia e Europa.