La Moratti: nuove licenze solo d’intesa con i tassisti

Una commissione mista composta da esponenti del Comune, sindacalisti e magari anche utenti, per analizzare i problemi dei tassisti. A proporlo Letizia Moratti, candidato sindaco del centrodestra invitata ieri insieme al suo avversario Bruno Ferrante a un convegno organizzato dalla Categoria unita, il sindacato delle auto bianche che raccoglie varie sigle. «La novità - spiega - è che la commissione non avrà solo potere consultivo, ma decisionale». Sulla necessità o meno di aumentare le licenze svicola l’ex prefetto. «Questa - si stizzisce l’ex prefetto - non è una domanda pertinente». Non la pensano così i tassisti intervenuti. «Da Ferrante ci saremmo aspettati una posizione decisa sul blocco delle licenze». Decisa è, invece, la Moratti. «Nessun aumento delle licenze finché non saranno messi in atto tutti gli interventi necessari a facilitare il lavoro dei tassisti. Basta marciapiedi allargati che rendono poco fluido il traffico. Più flessibilità degli orari e possibilità di utilizzo delle licenze anche per i familiari. E per rendere più economico il servizio, altre corsie preferenziali e sgravi fiscali sulla benzina».