La Moratti: «Più poliziotti a difesa dei commercianti»

La candidata sindaco della Cdl promette un commissariato e incentivi per le telecamere

«Un nuovo commissariato di polizia al Lorenteggio, con circa cento uomini in più», e «aiuti ai commercianti che vogliono installare telecamere e sistemi di sicurezza». Sono le garanzie che ieri mattina la candidata sindaco della Cdl Letizia Moratti ha fornito ai rappresentanti dei benzinai che ha incontrato nel corso della sua visita alla zona 6. «Quasi tutti i benzinai che ho incontrato finora - riferisce la Moratti - sono stati vittime di aggressioni». Sarà utile soprattutto a loro, oltre che agli altri negozianti, la rassicurazione che «verrà sicuramente riaperto il bando comunale che stanzia tre milioni di euro per coprire il cinquanta per cento delle spese che i commercianti sostengono per dotarsi di sistemi di sicurezza». Un intervento introdotto dalla giunta Albertini e su cui ieri i rappresentanti del sindacato dei Gestori impianti stradali carburanti hanno espresso il proprio apprezzamento.
Coi benzinai, la candidata della Cdl ha parlato anche della gestione e regolamentazione degli impianti, ricordando che «disciplinando gli orari di apertura e chiusura in sintonia con le leggi regionali, il Comune ha fatto già molto, ed è stata una delle poche città italiane ad avere rispettato alla lettera la legge nazionale 32 del 1988 che aveva l’obiettivo di ridurre il numero di impianti sul territorio». Oltre ad offrire un servizio alla mobilità, ha sottolineato la Moratti, «i distributori, soprattutto nei quartieri meno abitati, sono anche importanti punti di riferimento per l’automobilista che chiede informazioni o cerca un aiuto immediato per risolvere i piccoli problemi meccanici alla propria auto».
Proprio alla vigilia dell’apertura del Salone del mobile alla Fiera di Rho-Pero, invece, oggi Letizia Moratti farà visita al laboratorio Superstudio Più di via Tortona, dove incontrerà designer, artisti e giovani creativi. A loro intende rivolgere un appello semplice ma ambizioso: «Facciamo grande Milano».