La Moratti: «Pronti a concedere strutture a ore»

La linea dura della Lega e quelle morbida del Comune. Punti di vista diversi sul trasloco del Centro culturale islamico da viale Jenner. Chiusura della moschea entro agosto il pugno di ferro del ministro dell’Interno Roberto Maroni. La ricerca di una soluzione per le migliaia di fedeli che il venerdì pregano ammucchiati sui marciapiedi, la proposta del Comune. «Non abbiamo proposto moschee - le parole del sindaco Letizia Moratti -, ma luoghi di preghiera a tempo. E questa è la linea alla quale stiamo lavorando». Il che significa palestre, capannoni, siti industriali in disuso da offrire in affitto. E da utilizzare, per un massimo di 3mila persone e sotto il controllo della polizia municipale, solo il venerdì dalle 12 alle 16. Giusto il tempo della funzione, poi si chiude e si riconsegna così come lo si è trovato. In questo caso, l’apertura del Comune, si può discutere anche su una collocazione all’interno della città.