Moratti: "Prossimo blocco più leggero"

Lo stop alle auto di ieri non ha sortito gli effetti sperati. Via quindi al piano di restrizioni del traffico, in particolare per il centro storico e l'Ecopass. E domenica prossima si andrà ancora a piedi

Milano - Se Milano dovrà fermarsi per la seconda domenica consecutiva a causa dello smog, il blocco del traffico sarà più flessibile in fatto di orari e di deroghe. Ad assicurarlo è il sindaco.

"Automatismo ma diversi modi" Letizia Moratti: "Oggi è lunedì, prima vediamo i dati e poi ragioneremo - ha affermato il primo cittadino -. Resta l’automatismo del piano ma ci sono tanti modi per attuarlo. Si possono stabilire orari diversi, ci sono deroghe che possono essere date". Letizia Moratti ha dovuto ammettere che il blocco domenicale non ha dato i risultati sperati sul fronte delle concentrazioni di polveri sottili: "Non siamo aiutati dal tempo - ha osservato la Moratti - e comunque in confronto a qualche anno fa i valori sono nettamente migliorati. Stiamo rafforzando diverse misure e nella classifica di tutte le città, rispetto a qualche anno fa, Milano è la città che ha fatto più progressi".

De Corato: "Bis sicuro" Le previsioni meteo però lasciano poche speranza e indicano che anche nei prossimi giorni la concentrazione delle polveri sottili rimarrà oltre la soglia dei 50 microgrammi per metrocubo. Con questi valori, a meno di un’ improbabile inversione di tendenza, anche domenica 6 febbraio Milano andrà a piedi. Intanto resta in vigore il divieto di ingresso nel centro della città per i veicoli che di solito pagano l’ecopass. "Previste deroghe, pagando l'Ecopass, per i diesel euro 4 per il trasporto di merci deperibili" ha ricordato il vicesindaco Riccardo De Corato.