Moratti: "Rinnovo contratto per Mancini? Penso proprio di sì"

Il presidente nerazzurro parla dell'allenatore, di Ibrahimovic e del "gestaccio" che da "primo tifoso" è stato immortalato in Tv durante il derby. E aggiunge: "L'eliminazione in Coppa? Fastidiosissima"

Milano - Il presidente dell'Inter Massimo Moratti ha annunciato che si sta avvicinando sempre di più l'ora del rinnovo del contratto del tecnico Roberto Mancini. «Rinnovo? Penso proprio di sì. Da sempre il problema è solo quello di trovare una mezz'ora per incontrarci», ha spiegato Moratti. Il bel campionato dell'Inter è stato impreziosito dal successo di domenica nel derby contro il Milan. «Ero contento più che altro per il significato della partita dell'altra sera, ovvero la scommessa su Ronaldo, che si è rivelata una scommessa vinta da entrambe le società». Al gol del milanista Ronaldo è seguita la rimonta e il sorpasso grazie alle reti di Julio Cruz e Zlatan Ibrahimovic.

"Il gestaccio? Sì, l'ho fatto..." Per molti la partita di domenica può essere considerata il derby perfetto. «Sì. Sotto un certo profilo è andato esattamente nella maniera sperata - ha detto Moratti dal sito dell'Inter -. Questo derby non aveva importanza per i punti, ma per i significati che gli si erano dati». E sul suo gesto scomposto ripreso dalle telecamere ammette: «È vero che in quell'occasione ho fatto così. Quindi cosa posso dire? Niente di più». L'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, ha assolto il "tifoso" Moratti. «Sì, ho letto questa mattina. È stato molto gentile». Moratti è recidivo, visto che era stato colto dalle telecamere anche una settimana fa a Livorno. «»Mai fidarsi di uno che chiede scusa«, dice ancora sorridendo.Poi, però, rifiuta l'etichetta di presidente ultrà: «Etichetta? È vero che in quell'occasione ho fatto così, quindi cosa posso dire? Niente di più». Adriano Galliani lo ha giustificato. «L'ho visto questa mattina. È stato molto gentile», ha replicato Moratti.

"Ibra è al 60 per cento" Moratti non vuole fare paragoni tra il Ronaldo interista e l'attuale Ibrahimovic. «Sono due giocatori diversi come stile - ha dichiarato il presidente dell'Inter -. Ronaldo anche nel derby ha dimostrato quanta classe abbia ancora. Quel gol è stato spettacoloso. Ibrahimovic è un altro tipo di giocatore e deve ancora esprimersi. Forse è al 60% di quello che può dare. Il bello del calcio è che è la sorpresa che ti può regalare la classe di un giocatore».

"Eliminazione in Coppa? Fastidiosissima" Domani è attesa la sentenza sulla rissa di Champions League a Valencia. «Spero siano equilibrati e diano il giusto peso a chi aggrediva. Per di più eravamo ospiti. Spero che l'Uefa tenga conto di tutto questo», ha detto Moratti. Alla luce di quanto l'Inter sta mostrando in campionato, cresce il rammarico per l'eliminazione dalla Champions League. «Quella è veramente una cosa fastidiosissima, non dal punto di vista dell'immagine, quanto proprio come cosa in se - ha chiuso Moratti -. La squadra aveva il potenziale per poter fare benissimo in Champions League ma è capitata quella serata di Milano, che veramente ci è costata l'eliminazione. Un vero peccato».