La Moratti scrive alla donna stuprata

«Con lei siamo state aggredite tutte. La sua forza è quella di essere donna»

«Ora più che mai, la sua forza è quella di essere donna e possedere come tutte noi un’innata, straordinaria, capacità di reazione». Sono le parole di conforto e solidarietà che la candidata sindaco della Cdl, Letizia Moratti, rivolge in una lettera aperta alla donna violentata domenica a Gallarate mentre faceva jogging. «Lei - scrive - ha subito l'attacco più grave non solo alla sua persona, ma alla sua libertà di movimento. Con questa aggressione è stata violata la sua dignità di donna, e con lei siamo state aggredite tutte noi, milanesi e non che ogni giorno affrontiamo le difficoltà e i problemi di essere madri, cittadine e lavoratrici, di coniugare tempi di lavoro e di vita». «Purtroppo - sottolinea Moratti - non è un caso isolato: solo negli ultimi 2 mesi a Milano sono stati registrati sette episodi». Ora, il coraggio di donna «deve darle energia, prendendo forza dalla sua rete di protezione e relazioni, a partire da famiglia e amici. Oltre che esserle vicina personalmente, farò tutto quanto è possibile perché nella mia città le donne continuino ad essere libere di muoversi, vincendo la paura della violenza, restando protagoniste della vita della nostra comunità».