La Moratti: "Senza famiglia non c'è società"

Il sindaco di Milano ha partecipato al "Family day" a titolo personale, non in veste istituzionale. La Moratti ha affermato che "la famiglia è la prima cellula in cui le persone
vivono gli affetti, imparano a relazionarsi con gli altri, vengono educati ai diritti e ai
doveri e devono formarsi a una vita nella quale decideranno il loro progetto"

Roma - Bagno di folla per Letizia Moratti al "Family day" di Roma. Il sindaco di Milano, che ha partecipato alla manifestazione a titolo personale e non, quindi, in veste istituzionale, ha voluto compiere uno strappo alla regola soffermandosi a parlare con la gente. Applausi e manifestazioni di solidarietà hanno accolto il primo cittadino di Milano, che ha ricambiato con il sorriso e con numerosissime strette di mano a tanto inatteso calore.

"Senza famiglia non ci può essere società". Lo ha detto il sindaco di Milano Letizia Moratti, che ha partecipato alla manifestazione di piazza S.Giovanni "come donna, moglie e madre per testimoniare il valore universale della famiglia al di là delle ideologie e degli schieramenti politici". La Moratti ha quindi aggiunto che "la famiglia è la prima cellula in cui le persone vivono gli affetti, imparano a relazionarsi con gli altri, vengono educati ai diritti e ai doveri e devono formarsi a una vita nella quale decideranno il loro progetto".

"La famiglia va al di là dei valori laici e cattolici, è un’istituzione che ha di per sé un valore, per questo motivo non condivido questo appello perché non ci possono essere né guelfi né ghibellini rispetto alla famiglia". Con queste parole il sindaco di Milano ha risposto all’appello del premier Romano Prodi a non scatenare conflitti tra parti opposte, tra guelfi e ghibellini, sulla famiglia. Secondo la Moratti, infatti, "la famiglia è un valore assoluto al di là dei valori culturali diversi che possono separare".