Moratti sogna il colpo:20 milioni per GuardiolaRanieri appeso a un filo

Guardiola non ha ancora rinnovato con il Barcellona. Ma potrebbe anche concedersi un anno di riflessione

Quattro sconfitte consecutive contro Roma, Novara, Bologna e Olympique Marsiglia e neanche un gol segnato. Nelle ultime sette gare l'Inter ha totalizzato quattro gol, tutti nella stessa partita a San Siro contro il Palermo, finita 4-4. Nelle altre sei nessuna rete. Il problema dei nerazzurri, dunque, non è solo la difesa colabrodo, con le mille disattenzioni di Lucio, Ranocchia Julio Cesar & C. L'Inter fatica anche a segnare e i risultati si vedono. Trentasei punti in classifica, quattordici dal Milan e tredici dalla Juventus (che ha una partita in meno). E davanti ci sono l'Udinese, la Lazio, la Roma e il Napoli. Il terzo posto, dunque, è un'impresa. Massimo Moratti, abituato quest'anno a buttare giù un boccone amaro dopo l'altro, è arrivato quasi al limite di sopportazione. E visto che la rosa, volente o nolente, non può toccarla fino a giugno, se dovesse arrivare la quinta sconfitta di fila, domani a Napoli, potrebbe dare il benservito a Claudio Ranieri. Una decisione amara e sicuramente sofferta ma, alla fin dei conti, inevitabile. Intanto, con il mister romano ancora al suo posto, impazza già il toto allenatore. Si parla del tecnico-ponte, quello che dovrà traghettare la squadra fino a giugno salvando il salvabile. Ma si guarda già al futuro, alla prossima stagione. Con un sogno nel cassetto: Pep Guardiola. Le ipotesi nel caso di un esonero di Ranieri sono tre: due "interne", con la coppia Baresi-Bernazzani o Baresi-Figo. La terza, amata dai tifosi e dal diretto interessato, con Walter Zenga, che per coronare il sogno di allenare la sua Inter verrebbe a piedi dagli Emirati Arabi, dove ora si trova.

La pista Guardiola

La notizia che arriva dalla Spagna va presa con le molle. Moratti avrebbe preparato un’offerta record per portare a Milano, il tecnico che ha fatto faville col Barcellona. Venti milioni di euro netti a stagione per lo spagnolo. Secondo il quotidiano sportivo Marca il presidente nerazzurro, alla ricerca di un pronto riscatto, vede Pep come l'uomo giusto per disegnare e guidare l'Inter del futuro. Guardiola però, sempre secondo Marca, avrebbe incaricato il suo agente, Josè Maria Orobitg, di non parlare con nessuno. Vuol riflettere con calma sul proprio futuro, per decidere se abbia senso continuare con i blaugrana (per il momento l'unica certezza è che non ha rinnovato il contratto con il Barça). Se decidesse di dire basta, però, potrebbe anche prendersi un anno sabbatico, in giro per il mondo. Per scoprire le nuove frontiere del calcio. O magari, molto più semplicemente, restare a casa con la sua famiglia. Perché Guardiola, in fondo, è così: una persona normale, prima che un campione dello sport.

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