La Moratti: "Sono serena, rifarei quelle scelte. Così il Comune funziona meglio"

Il sindaco di Milano: "Abbiamo fatto tutto nella legalità"

Milano - «Sono orgogliosa della riorganizzazione che abbiamo realizzato nel Comune di Milano. E la rifarei». Parigi, Amsterdam, Londra, Roma. Tutto in quattro giorni, per continuare il certosino lavoro diplomatico che dovrebbe convincere i centoquaranta Paesi del Bureau international des expositions ad assegnare a Milano l’Expo universale del 2015. Ieri, al ritorno a Palazzo Marino poco dopo mezzogiorno, la sorpresa di carabinieri e guardia di finanza al «lavoro» nel suo ufficio. Nel pomeriggio le inevitabili domande.

Sindaco Moratti, che succede?
«Sono serena e tranquilla».

Nell’avviso di garanzia si parla di abuso d’ufficio, un’accusa grave.
«Credo sia giusto lasciare che la magistratura faccia il suo dovere. Che possa portare a termine, come è giusto, le sue indagini».

Cosa farà ora?
«Abbiamo intenzione di offrire la nostra più assoluta collaborazione».

Preoccupata?
«Sono sicura che, alla fine, tutta questa vicenda si concluderà positivamente. L’attività di indagine riguarda dirigenti nominati all’inizio del mio mandato».

Dicono che ne ha assunti troppi.
«L’attività di riorganizzazione ha creato più efficienza nella macchina del Comune».

Dall’opposizione rispondono che, aumentando il numero dei dirigenti e soprattutto i loro stipendi, risparmiare è impossibile.
«Noi i risparmi li abbiamo fatti. Lo dicono le cifre. Ricordo che così siamo riusciti a mettere più investimenti nei servizi per i cittadini, ben 94 milioni di euro in due anni».

Una guerra di cifre.
«E per di più abbiamo abbassato le tasse».

Si dovrà presentare davanti al pubblico ministero Alfredo Robledo.
«Non mi è stato chiesto ma, se dovesse essere, offrirò tutta la mia collaborazione».

Sono stati sequestrati documenti?
«Sono in corso le indagini, ovviamente non posso sapere tutto quello che loro stanno facendo. Tutto quello che hanno chiesto, noi lo abbiamo fatto».

Il centrosinistra ha chiesto di riferire in consiglio comunale. Ci andrà?
«Se il consiglio lo riterrà opportuno naturalmente sì. Noi siamo sereni. Siamo l’unico Comune che ha ridotto le tasse rispetto a tutti gli altri che le hanno aumentate. Noi meno 4,5 per cento, mentre la media nazionale è più 8. In alcuni casi più 16 per cento».

Ci sono alti dirigenti indagati, sicura che è tutto regolare?
«Tutti gli atti sono stati fatti nella massima legalità».