La Moratti "spegne" l’Ecopass: "Va sospeso per tutto agosto"

Telecamere spente. Liberi tutti e ad agosto, ticket mio non ti conosco.
Non è ancora ufficiale, perché Letizia Moratti porterà il provvedimento
venerdì davanti agli assessori. Ma c’è da credere che di fronte a una
richiesta così precisa del sindaco, nessuno farà le barricate

Telecamere spente. Liberi tutti e ad agosto, ticket mio non ti conosco. Non è ancora ufficiale, perché Letizia Moratti porterà il provvedimento venerdì davanti agli assessori. Ma c’è da credere che di fronte a una richiesta così precisa del sindaco, nessuno farà le barricate. L’annuncio ieri, nell’abituale appuntamento mensile della Moratti con le domande della giornalista Stefania Cioce e le telefonate degli spettatori in diretta davanti alle telecamere di TeleLombardia. Secca la richiesta («Ad agosto con l’Ecopass che si fa?») e altrettanto precisa la risposta. «Ci ho pensato tanto», la premessa del sindaco per un’iniziativa che ha comportato molte discussioni a Palazzo Marino. «Non è una decisione facile - assicura - perché l’inquinamento purtroppo non va in vacanza». E, soprattutto, a fine anno ci saranno le statistiche da compilare. Come a dire che quando si dovrà decidere se proseguire o meno con quella che fino a ora è solo una sperimentazione, anche un mese col Pm10 basso potrebbe far comodo per rilanciare il blocco dei veicoli alla circonvallazione. «Nonostante questo - prosegue, pesando bene parole che Dio sa quanto pesino a lei che sull’Ecopass ha giocato tanta parte della sua immagine - venerdì proporrò alla giunta di sospendere l’Ecopass in agosto». Per tutto il mese, dunque, superando di slancio tutte le proposte più timide che parlavano al massimo delle due settimane intorno a Ferragosto. Le motivazioni? Pronte. «L’introduzione dell’Ecopass - spiega - per il Comune ha il significato di incentivare l’uso del mezzo pubblico. E, in agosto, c’è una riduzione negli orari. In città ci potrebbero essere dei disagi per chi decide di non prendere l’auto».
Applausi dal centrodestra, capello spaccato in quattro dal centrosinistra. «Un provvedimento - attacca il consigliere del Pd Pierfrancesco Maran - che invoglierà a recarsi al lavoro in auto. E visto che per il sindaco il servizio dei trasporti pubblici per quest’anno in agosto non è ancora stato mantenuto ai livelli dei mesi precedenti, invitiamo la Moratti a prolungare di un mese gli abbonamenti ai mezzi per coloro che hanno già pagato le dodici mensilità. E a ripristinare l’orario tradizionale sin dal 18 agosto». Per il capogruppo dei Verdi Maurizio Baruffi, «la Moratti cede al partito degli automobilisti. Speriamo solo che la sospensione serva a ripensare per l’autunno l’ampliamento delle categorie di veicoli coinvolti». «Non capisco e non approvo - tuona Andrea Poggio, di Legambiente -. L’inquinamento estivo è ancora più pericoloso di quello invernale». Soddisfatta la Lega. «Noi - le parole dell’onorevole Matteo Salvini - abbiamo sempre detto che se l’Ecopass è un provvedimento contro l’inquinamento, non ha senso in agosto quando l’inquinamento non c’è, perché le scuole sono chiuse e in città c’è pochissima gente». Per il direttore dell’Osservatorio Massimo Todisco, invece, «è una vera presa in giro. Piuttosto la Moratti abolisca una tassa inutile e penalizzante per le fasce più deboli. Gli stessi risultati si otterrebbero con dieci domeniche a piedi in un anno, con il vantaggio che i milanesi risparmierebbero 40 milioni di euro». E per ottobre annuncia battaglia e un ricorso al Consiglio di Stato.