La Moratti taglia due milioni alla Scala

Un taglio di due milioni di euro alla Scala, con una «redistribuzione» in favore di altre 33 piccole realtà musicali milanesi. Letizia Moratti aveva anticipato le proprie intenzioni al sovrintendente, Stéphane Lissner, e ai vertici della Fondazione, ma fino all’ultimo al Piermarini hanno sperato in un cambio di rotta. Invece, nel giorno della presentazione del MiTo, il Festival musicale Torino-Milano, il sindaco ha dato l’annuncio. «Daremo più contributi ai piccoli e meno alla Scala. La mia intenzione è rivedere il sistema dei contributi per favorire le piccole associazioni» spiega la Moratti. Parole che hanno fatto pensare alla crisi dell’Orchestra Verdi, che secondo una revisione contabile effettuata da Price Waterhouse Coopers (per conto del ministero dei Beni culturali) ha debiti di oltre 30 milioni di euro, in previsione di diventare 37 a fine esercizio (un piano di salvataggio è allo studio della Bocconi). (...)