La Moratti: «Il ticket non è mai morto»

Gianandrea Zagato

Contrordine: «Il ticket non è mai morto né mai è stato sepolto». Avvertenza firmata da Letizia Moratti. Sì, il sindaco di Milano non ha gettato nel cestino della carta straccia l’idea del ticket, nonostante tutta quell’ondata di polemiche che ha sommerso Palazzo Marino dove la proposta morattiana appariva «punitiva» non solo all’opposizione ma pure alla Cdl.
E, adesso, giocando sui vocaboli, il primo cittadino, ripropone quell’ipotesi in versione soft: «Sarà introdotta una tariffa solo per le auto più inquinanti». Una multa? «No, si tratta di una tariffa, come chiamarla... un pedaggio?». Già, una «tariffa» continua Letizia Moratti «legata a delle aree della città, i cui perimetri saranno studiati nella cabina di regia». Quale? Be’, ma quella in cui - oltre al Comune - sono presenti Provincia di Milano e Regione Lombardia.
«Cabina di regia» che, spiega il sindaco, sta «condividendo un piano di lavoro» anti-smog, con «una sperimentazione operativa dai primi del 2007». Come dire: una «misura disincentivante» che dovrebbe spingere gli automobilisti milanesi e non (...)