Moratti: «Traffico, sicurezza e verde»

Giannino della Frattina

Ormai non è più una sorpresa. E qualcuno comincia già a pensare che forse è un peccato, che era più bello stupirsi. Altro che dark side della ministra. Letizia Moratti mostra la sua faccia più femminile. Tanto che vien da pensare che forse lady di ferro non è mai stata e che magari a qualcuno conveniva disegnarla così. Lei, invece, è un’altra volta e dolce, sorridente, addirittura fin troppo paziente con i militanti di Forza Italia che le si buttano addosso. Chiedono una foto, un autografo, di lasciarsi veder da vicino, mica alla tivù. Qualcuno anche di mettere già a posto qualcosa che non va nella via sottocasa. Dà di gomito anche qualche consigliere comunale o provinciale ansioso di presentarsi a quello che già dopo pochi giorni dalla prima uscita appare a molti come un candidato vincente. Tutti si aspettano un gesto d’impazienza. Magari un cenno alle guardie del corpo. E invece niente. Niente di niente. Una parola per tutti, una mano tesa. Un minuto per ascoltare, un’altro per rispondere alle domande, solite e un po’ petulanti, dei soliti e un po’ petulanti giornalisti.(...)