«La Moratti vincerà al primo turno Ferrante non ha sostanza politica»

Borghini non ha dubbi: «Con Berlusconi in corsa i nostri voti saliranno»

«La Moratti vincerà al primo turno. È questa la mia impressione. Con la partecipazione di Berlusconi i voti a nostro favore saliranno».
Gianpietro Borghini, assessore regionale alla Casa e Opere Pubbliche e capolista nella lista civica di Letizia Moratti, non ha dubbi. E ieri così rispondeva a margine dell’inaugurazione della navigazione turistica sui Navigli in via Alzaia Naviglio Grande a chi gli chiedeva un pronostico sulle prossime elezioni per Palazzo Marino. «Ferrante dice che la candidatura di Berlusconi è “irrispettosa” - ha proseguito Borghini - ma affermando questo significa che non conosce Milano e la sua storia. Secondo me invece quello di non nominare alcun capolista è un errore. Milly Moratti avrebbe dato carattere alla lista» ha continuato l’assessore regionale riferendosi alla decisione del candidato sindaco del centrosinistra Bruno Ferrante di presentare la sua lista in ordine alfabetico. «Se Ferrante avesse nominato Milly Moratti capolista - ha aggiunto Borghini - avrebbe messo in luce una componente politica. Ora la lista è amorfa». «Il candidato sindaco - ha concluso Borghini - non ha sostanza politica, e la sua lista ancor meno». Poi Borghini parla dell’ingresso in squadra di Vittorio Sgarbi. «Vittorio è un ottimo acquisto. Metterà a disposizione di Milano la sua creatività e in questo modo la Moratti è in grado di allargare il consenso».
«Tutti invocano l’esigenza di ricomporre l’unità del Paese e Milano deve dare per prima l’esempio. Letizia Moratti, con la sua lista, lo sta già facendo - sostiene Piero Borghini -, questa lista non solo non si contrappone ai partiti, e in primo luogo a quelli che compongono la Casa della libertà, di cui riconosce invece l’insostituibile funzione politica, ma non mira a delegittimare nessuno, nemmeno nel campo avversario».