La Moratti vuole i ghisa da combattimento

Il sindaco: «Stipendi più alti ai vigili che si occuperanno di pubblica sicurezza»

Permesso di soggiorno a punti, polizia municipale con compiti di pubblica sicurezza, espulsioni rapide degli extracomunitari irregolari, più poteri ai prefetti, una task force anti-degrado, leggi più dure per i reati contro donne, anziani e bambini, lotta a droga e prostituzione, pene più severe per i recidivi e l’introduzione della banca del Dna per acciuffare i criminali. Il pacchetto sicurezza Letizia Moratti ce l’ha già pronto da tempo. E, dopo la delusione delle misure assolutamente inadeguate varate dal governo, tornerà a proporlo ai colleghi sindaci. È già partita la lettera con cui chiede al presidente dell’Anci e primo cittadino di Firenze Leonardo Domenici e a quello di Bari, nonché coordinatore delle città metropolitane, Michele Emiliano «una tempestiva ripresa del lavoro sul tema della sicurezza dopo i recenti e drammatici avvenimenti della cronaca nazionale».
Un altro tentativo di chiedere aiuto al governo. Un altro sforzo per «dare voce all’angoscia di migliaia di cittadini che chiedono al governo proposte concrete». Una serie di punti senza colore politico, ripete ancora una volta, ma in grado di garantire più sicurezza. Lei, il sindaco, la lista ce l’ha già pronta da tempo. (...)