La Morelli sullo Shuttle destinazione universo

Signori, si parte. Destinazione Universo. Cristina Morelli è pronta a fare le valigie. La volevano spedire a Roma ma la debacle dell’Arcobaleno non ha permesso ai liguri di darle un’altra residenza. Ora c’è la possibilità di una vera e propria svolta. La consigliere regionale dei Verdi non solo potrebbe lasciare Genova e l’aula di via Fieschi, non solo non andrebbe a Roma, né a Bruxelles in uno scranno da europedutato. Qui la politica è messa da parte. Si lavora per l’orbita planetaria.
Cristina vorrebbe fare un salto nel vuoto (è proprio il caso di dirlo) ed essere la seconda ligure nello spazio dopo Franco Malerba. Si offre come cavia al posto dei topi che nel 2009 dovrebbero partire con uno shuttle verso la Stazione Spaziale Internazionale. Si tratta di un progetto sperimentale che ha come capofila l’Istituto italiano dei tumori di Genova e sul quale si sono scagliati gli strali della consigliera: «Una notizia che mi ha sorpreso perché l’Unione Europea in questi anni ha sollecitato con varie direttive gli Stati membri a non utilizzare gli animali per sperimentazione scientifca». La capogruppo dei Verdi ha anche presentato un’interrogazione in consiglio regionale: «Se il progetto venisse avallato anche dal Ministero della Salute- prosegue la Morelli- mi offro come cavia per l’esperimento al posto dei topi: sono pronta a partire per lo spazio». Qualcuno ha intenzione di fermarla?