Moretti ai tornelli: i mille occhi del numero uno di Fs

Certo non si arriva a guidare un colosso come le Ferrovie dello stato se non si è sempre attenti al minimo dettaglio. Chissà però cosa deve aver pensato il povero dipendente colto in flagrante durante un «trasporto abusivo del sacchetto del pranzo». I fatti: qualche giorno fa, presso il palazzo sede centrale di Fs. L’ad del gruppo, il supermanager Mauro Moretti, scorge - riporta L’espresso - un impiegato mentre entra dai tornelli con in mano un sacchettino prelevato dalla mensa (che è esterna all’edificio di piazza della Croce Rossa, a Roma). «Lei che fa?». Domanda all’improvviso Moretti. «Porto il pranzo a un collega» risponde il dipendente. «Non si può - ribatte l’amministratore delegato - il suo collega deve timbrare, uscire, andare a mensa e poi rientrare con una nuova timbratura». Siamo sicuri. Nessun pacchettino abusivo della mensa passerà più irregolarmente i tornelli di Moretti.