Moretti: «Incentivi per la Roma-Milano»

L’ad del gruppo Ferrovie dello Stato (Fs) chiede al governo incentivi sull’alta velocità Roma-Milano e denuncia presunti “vantaggi“ che la privata Ntv - che fa capo a Luca Cordero di Montezemolo - avrebbe avuto nell’ottenere le licenze. Moretti ha parlato con i giornalisti a margine del Meeting dell’amicizia in corso a Rimini. «Perché non si incentiva l’alta velocità fra Roma e Milano, quando si consuma il 25% in meno rispetto all’aereo, si paga un quarto rispetto all’aereo, ancora si mantiene la concorrenza?», ha detto Moretti. «Chiediamo che la politica affronti il problema dell’internazionalizzazione dei costi per ogni processo produttivo, sia industriale che di trasporti, come stanno facendo tutti gli altri Paesi e come ha fatto ad esempio il Cancelliere tedesco Angela Merkel», ha aggiunto.
L’ad di Fs ha quindi contestato il modo con cui il governo sta gestendo la liberalizzazione nel settore ferroviario: «Spero sia alla pari e non sia l’opposto, perché finora sono stati avvantaggiati i concorrenti». Poi, ai giornalisti che gli chiedevano se contestasse le licenze concesse a Ntv, ha risposto: «In nessun Paese al mondo ci sarebbe stata la possibilità di avere certificati di sicurezza e licenze come è accaduto in Italia. In nessun altro Paese avrebbero preso licenze». Sempre da Rimini è arrivata la replica del ministro dei Trasporti, Altero: «Che l’Italia apra alla concorrenza è inevitabile, che piaccia o meno al ministro o all’ad di Fs. L’Italia ha chiesto con forza che avvenga anche negli altri Paesi europei la reciprocità. È chiaro che la liberalizzazione occorre farla con questi accorgimenti».