Morgan e Miniaci per beneficenza Una serata fra pittura e musica

Già dai tempi dei Bluvertigo - che poi s’è lasciato disinvoltamente alle spalle - s’è capito che Marco Castoldi, in arte Morgan, non sarebbe stato un semplice rocker. Lui ha quella curiosità e quella follia che confina con il genio; comunque con la curiosità e la voglia di stupire. Da lì sono nate le sue canzoni, le sue evoluzioni pop sinfoniche, i concerti per organo, quelli divisi tra pop improvvisazione e cascami classici, quelli in cui si trasforma in dj («perché per me fare il dj è un fatto di vocazione e non di arte, e lo si diventa se si è votati all’intrattenimento degli altri nell’interesse della loro opinione, reazione, partecipazione») senza dimenticare la sua grande rilettura - sia su disco che dal vivo - di De Andrè e Edgar Lee Masters con Non al denaro non all’amore né al cielo.
Un entertainer coi fiocchi insomma, il personaggio ideale per il percorso benefico tra pittura e musica in scena stasera al quartier generale Pirelli Re. Un incrocio tra arti diverse che si apre alle 20 con l’inaugurazione della mostra di quadri di Gianluca Miniaci, artista milanese che nel 2001 ha inventato la «RockArt», corrente artistica che unisce pittura, musica, scrittura e cinema. Il compare - nonchè amico - adatto per le poliedriche elucubrazioni trasversali di Morgan. I due stanno lavorando insieme da parecchio; nel libretto illustrativo del prossimo cd di Morgan, che s’intitolerà Da A ad A, saranno riprodotte alcune opere di Miniaci a lui dedicate. Quindi alle 22, dopo la mostra, Morgan salirà sul palco raccontando e raccontandosi attraverso suoni ed atmosfere; quei suoni e quelle atmosfere che fanno impazzire i fan con quello spirito autarchico, personale, trasgressivo, spiazzante. Un viaggio nel suo mondo multiforme alla ricerca del suo spazio vitale. «L’Italia è conosciuta all’estero per l’arte e la cultura ma nessuno da noi promuove la musica. Quanta fatica e quante battaglie m’è costata questa mia voglia di rimanere me stesso seguendo più che le lusinghe il mio demone interiore», è solito dire Morgan. Miniaci e Morgan mettono la loro arte al servizio della Fondazione fratelli San Francesco e Bambini cardiopatici nel mondo dell’Ospedale di San Donato. L’ingresso alla serata - condotta da Justine Mattera e con madrina Violante Placido - è con offerta a partire da 30 euro.
Mostra ore 20
Concerto ore 22
H.Q. Pirelli Re
via Bicocca degli Arcimboldi 12