Morgan Stanley utili in calo per i «subprime»

da Milano

Anche Morgan Stanley paga pedaggio alla crisi che ha investito il settore del credito a causa della crisi dei mutui subprime. La seconda banca d’affari Usa ha deluso infatti le aspettative degli analisti, annunciando una riduzione degli utili nel terzo trimestre del 17%, a 1,54 miliardi di dollari. Inevitabile, dopo che durante l’estate Morgan Stanley era stata costretta a procedere con svalutazioni per 940 milioni di dollari in seguito alla forte decelerazione del mercato immobiliare che ha allargato il credit crunch, abbattendo il valore dei mutui e dei prodotti finanziari collegati. Le commissioni percepite per i servizi di investment banking hanno inoltre permesso all’istituto di far crescere il giro d’affari del 13% a 7,96 miliardi di dollari, ma anche in questo caso non sono state rispettate le previsioni degli analisti, che avevano stimato ricavi per 8,35 miliardi.