Morgan Stanley vola con Mitsubishi

da Milano

Spettacolare rimbalzo di Morgan Stanley, che arriva a guadagnare il 57% dopo la revisione dell’accordo con Mitsubishi UFJ Financial Group.
Il colosso giapponese entrerà nel capitale della banca con una quota del 21% e un investimento di 9 miliardi come aveva annunciato a fine settembre, anche se i termini sono stati modificati per tenere conto del crollo in Borsa della banca statunitense nelle ultime sedute. La notizia porta il sereno in casa Morgan Stanley perché, come sottolineano gli analisti, fa affluire risorse fresche anche se non risolverà tutti i problemi. L’effetto anche psicologico, però, è importante, anche perché smentisce le indiscrezioni circolate la scorsa settimana di un possibile fallimento della trattativa. La decisione di Mitsubishi mostra che ci sono investitori ancora pronti a scommettere sul titolo. Ma soprattutto la banca statunitense sventa «il pericolo» di un ingresso del Tesoro nel suo capitale, ipotesi che solo venerdì veniva data quasi per certa.
Nel dettaglio, Mitsubishi investirà 9 miliardi in azioni privilegiate e non in un mix di azioni ordinarie e privilegiate come inizialmente previsto. Le azioni privilegiate garantiranno un rendimento del 10% e per la quota di convertibili il prezzo di esercizio della conversione è stato abbassato da 31 a 25,25 dollari. Morgan Stanley, da parte sua, si è garantita un premio sul rimbalzo dei titoli: se entro un anno le azioni supereranno del 150% il prezzo di conversione di 25,25 dollari per almeno 20 giorni su 30 sedute consecutive, la metà delle azioni convertibili saranno trasformate in ordinarie.