Al via il Morgana Costanzo: «Sarà un esperimento»

da Roma

«Un luogo dove scambiare idee. Uno spazio per la nuova comicità ma anche per quella che potremmo definire “di ritorno”. Una sorta di zona franca che il pubblico possa sentire propria, in cui ridare a immagine, parola e suono il loro valore». Così Maurizio Costanzo illustra la filosofia del teatro Morgana che apre il sipario lunedì, sotto la sua direzione artistica, in via Mecenate, a due passi dal Brancaccio. D’altronde, del Brancaccio, è una sorta di fratello minore con tutte le libertà che comporta. Il Morgana, infatti, sarà un vero esperimento teatrale - guai a chiamarlo laboratorio, per Costanzo, «è una definizione che porta male, ne chiudono così tanti» - incentrato sulla concezione del teatro come spazio sempre aperto. O quasi. La programmazione del Morgana prende il via il pomeriggio per concludersi intorno a mezzanotte, con margini piuttosto elastici dettati dalla partecipazione del pubblico. Articolata la proposta pomeridiana. Da un ciclo di lezioni di arte tenuto da Ludovico Pratesi a presentazioni di libri fino a un corso di magia per bambini. La varietà sarà anche il punto di forza delle serate. «Dalle 21,30 - prosegue Costanzo - si susseguiranno due o tre spettacoli di genere diverso, inclusi danza e musica, ognuno di trenta minuti circa. Non mancheranno incursioni comiche e improvvisazioni. Inoltre, il pubblico avrà sempre un accompagnatore d’eccezione, da Gabriele La Porta a Riccardo Rossi, che darà la sua impronta alla serata, portando un prestigiatore, recitando poesie di Trilussa o commentando gli eventi del giorno. L’idea è che gli spettatori possano parlare e interagire. Perfino esibirsi, in taluni casi».
Ad aprire il cartellone, da lunedì a venerdì prossimo, saranno Olcese & Margiotta. A seguire, lo spettacolo Pictures of Love con Giulietta Revel e il concerto dell’Anonima Armonisti, che si ripeteranno, sabato, dopo la performance di Pino Insegno. Il 17 con Marco Carena - poi Enrico Giaretta - si avrà il primo dei ritorni caldeggiati da Costanzo. Il 18, Pablo e Pedro, ancora Giaretta, e il giorno seguente Lillo e Greg. Con il duo romano, il concerto dei Four Vegas in scena il 20. La Rimbamband chiuderà le serate di Roberto Ciufoli, martedì 25, e Massimo Bagnato, dal 26 al 30 marzo. «Valuteremo la risposta della gente - conclude Costanzo -. Se sarà buona, alcune esperienze di danza e musica saranno riprese al Brancaccio».