Moria di pesci nel lago: ora indaga la Procura

La Procura di Latina ha aperto un’inchiesta per atto doloso contro ignoti a seguito della moria di pesci avvenuta nel lago di Paola, a Sabaudia, nei giorni scorsi. Secondo i primi accertamenti della Forestale, infatti, le pompe che consentono il ricambio dell’acqua e l’ossigenazione del lago sono state manomesse. Sono al lavoro anche i tecnici dell'Arpa Lazio per cercare di risalire alla fonte dell'inquinamento ma alla luce dello stato che si registra nelle pompe di scambio tra l'acqua del lago e quella del mare i dubbi sono veramente pochi. A questo si aggiunge che una parte delle case che affaccia sul lago non è ancora allacciata alla rete fognaria. «Abbiamo sempre fatto tutto quello che dovevamo e siamo danneggiati da questa situazione», ha detto il sindaco di Sabaudia Salvatore Schintu. Intorno al lago da decenni c’è un contenzioso con la famiglia Scalfati, riconosciuta di recente proprietaria del bacino da una sentenza della Cassazione.