La Moric: "Basta, mi separo da Corona" E lui tace dal Gip

"Intendo lasciare mio marito Fabrizio Corona, separarmi da lui". Nina Moric, la soubrette sposata con il protagonista dello scandalo Vallettopoli, ha presentato questa mattina al Tribunale di Milano la richiesta di separazione

Milano - «Intendo lasciare mio marito Fabrizio Corona, separarmi da lui». Nina Moric, la soubrette sposata con il protagonista dello scandalo Vallettopoli ancora recluso a Potenza, ha presentato questa mattina al Tribunale di Milano la sua richiesta di separazione: lo annuncia in un'intervista esclusiva al settimanale Chi. «È il frutto di una decisione che non ho preso in un giorno, è maturata da tempo. Anni difficili dove non è mancata la sofferenza, la solitudine. Gli avevo già chiesto la separazione, poi è morto suo padre, poi l'arresto. Adesso che lui non c'è ho trovato la forza di decidere. Non posso fare altro, perchè non c'è davvero più niente da salvare. Ha distrutto noi due. E soprattutto non ha protetto la nostra vita. Sono a pezzi, ho perso 5 chili, non riesco a dormire, e quando finalmente chiudo gli occhi, lo sogno».

Aggiunge la Moric: «I nostri rapporti erano pieni di conflitti, di tensione, di discussioni senza fine. Io non ero felice da tanto, troppo tempo. Mi sentivo una moglie, una donna trascurata. Sempre da sola. Piangevo spesso». A proposito dell'accusa di riciclaggio per aver portato soldi fuori dall'Italia, Nina Moric afferma: «Io non ho mai fatto nulla del genere. Io mi sono fidata e affidata a Fabrizio. Ciò che era mio è diventato suo. E ciò che era suo è diventato nostro. Forse. Non mi sono preoccupata di sapere che soldi ci fossero, dove fossero e come venissero spesi. Solo ora, che non ho più nulla, capisco che ho sbagliato. Sono stata un'ingenua, ma questo è l'aspetto meno importante. C'è ben altro». La Moric fa riferimento a una 'doppia vità del marito: «Sentivo, dall'inizio, di non conoscerlo fino in fondo. Ma ero accecata dall'amore che provavo per lui. Totale, assoluto. Era parte di me, fisicamente parte di me. Ma una parte di lui, forse era sempre altrove. Sapevo che mi amava, ma non come io amavo lui».

Il fotografo dal Gip fa scena muta Nuovo interrogatorio di garanzia per Fabrizio Corona nell'inchiesta sul Vallettopoli. È stato convocato nell'ambito del troncone d'indagine della Procura di Milano che ha a tale scopo delegato il giudice per le indagini preliminari di Potenza, Alberto Iannuzzi, per l'interrogatorio di garanzia. Come già fatto in occasione della delega da parte della Procura di Roma al gip di Potenza, Corona si è avvalso della facoltà di non rispondere.

La scelta difensiva è infatti definita: il manager fotografo risponderà solo ai magistrati ritenuti territorialmente competenti e non ai magistrati di Potenza. L'altro giorno, infatti, ha risposto alle domande del pm di Roma, Vincenzo Barba, mentre il giorno prima non aveva risposto a Barba e Iannuzzi. «Confermiamo la nostra linea - dice l'avvocato Strano Tagliareni all'Adnkronos - Corona si è avvalso della facoltà di non rispondere, riservandosi di rispondere di fronte al pubblico ministero di Milano».