La Moric: "Per scordare Corona, ballo il boogie"

L’ex modella, dopo un lungo momento di crisi torna in televisione: farà
parte del cast del "Bagaglino", in onda da domani sera su Canale 5,
insieme ad altre sette bellezze

Roma - Dimenticare Corona. E, tanto per cominciare, Nina Moric ha coperto di blu opaco il nome dell'ex marito (il divorzio dal chiacchierato fotografo arriverà nel 2010), tatuato sul braccio sinistro: all'interno del cuore, ora svolazza soltanto la «C» di Carlos, il loro bambino di sei anni. «L'unico uomo della mia vita», dice la showgirl, scortata alla nostra intervista in un albergo del centro da Massimo Baltimora, suo fidanzato da tre mesi. Lui, l'uomo che adesso tiene il boccino, è guardingo, però tranquillo: ha la forza d'una certa aitanza, gravita nel mondo della moda e, ogni tanto, le accarezza la mano, per farle sentire che c'è. Lei sembra timida, mentre sgrana gli occhioni verdi, sorseggiando l'aranciata, ma è una tigre in jeans e magliettuccia rosa, che scopre le magre spalle di sghimbescio. «Ci siamo conosciuti per caso: mi piace, perché è una persona normale», spiega la trentaduenne modella croata. Al debutto da primadonna, una delle otto che si sfideranno al «Bagaglino», cantando e ballando (le altre sono Justine Mattera, Valeria Marini, Antonella Mosetti, Silvia Burgio, Pamela Prati, Manila Nazzaro e Angela Melillo, divise in due squadre, quattro bionde e quattro more) nel nuovo varietà satirico Bellissima (da stasera su Canale 5), Nina volta pagina. Basta con gli scandali, i pettegolezzi, i finti suicidi. «Chi mi ama, mi deve tutta la sua vita. Come faccio io», sentenzia scoprendosi la nuca, dov'è tatuato un «Loved» («amata»), insieme a una goccia di sangue color rubino.

Cara Nina, non sarà semplice vedersela con altre sette bellezze, pronte alla sfida...
«Mai stata competitiva. E stavolta non c'è la primadonna, quindi andiamo tutte d'accordo. Per esempio, con la Mosetti parliamo molto di bambini: siamo le due mamme più giovani. Pamela è straordinaria: da veterana elargisce ottimi consigli. Io m'aspetto soltanto di uscire dal mondo del gossip al quale mi ero sottomessa. Quel mondo non era il mio. Sono entrata in un meccanismo violento, mio malgrado».

Qual è il suo ruolo, sul palco del "Bagaglino"?
«Faccio la ballerina, nella squadra delle more. Mi esibisco in un balletto sensuale, sull'onda del "Boogie". Ma niente di volgare: la malizia è negli occhi di chi guarda. Non ho mai ballato, in vita mia. Eccetto in quel video con Ricky Martin. Dove, però, il movimento storico del culetto era una cosa mia, inventata da me».

Dice di voler uscire dal mondo del pettegolezzo, ma sotto quel cono di luce ci si è messa, insieme a Fabrizio Corona. Com'è possibile detestare il gossip e, però, viverne?
«È strano, ma sono conosciuta più per i pettegolezzi sulla vita privata che non per il mio lavoro. Ho cominciato a fare la modella a sedici anni, girando il mondo da sola, senza la protezione dei miei genitori. A trentadue anni, mi ritrovo con una vita da cinquantenne... Da ragazza, Fabrizio mi affascinava e rifarei tutto, ugualmente. Volevo soltanto una famiglia e, sposandomi, mi sono dedicata a lui: mi pareva che mi desse equilibrio. E invece era soltanto un passaggio della mia vita. Che mi ha fatto conoscere come "moglie-di-Fabrizio-Corona"».

Ma quel tentativo di suicidio, di cui si parlò, tempo fa, non rimanda all'equilibrio...
«Non è stato un tentativo di suicidio: da cattolica, amo troppo la vita. La considero un regalo del Signore. È che era Natale, mi sentivo stanca, esaurita. Ho avuto un crollo per esaurimento nervoso. Tra me e Fabrizio era finita ogni cosa: non c'era più rispetto. Ora, invece, mi reputo serena».

Il suo attuale fidanzato è di origine siciliana come Corona: una propensione per l'uomo del Sud?
«Mi piace l'uomo capobranco. L'uomo-uomo. Quello che guida. Io non potrei mai comandare. E ho bisogno di attenzione, come tutte le donne. Con Massimo mi sto disintossicando: lui non viene da questo ambiente, dove l'amore è merce di scambio. E mi riporta alla normalità».

Dobbiamo scoprire che Nina Moric è una brava ragazza, tutta lavoro e famiglia?
«Sì. Vengo da una famiglia tradizionalista. Mia madre Vranca lavorava in banca, poi ha lasciato il lavoro per seguire me e le mie sorelle maggiori, Tina e Susana. Loro, adesso, sono piene di figli, quindi sono pure una... zia. Mamma e mio padre Milko, però, si sono separati da poco».

Come ha vissuto i drammatici momenti dell’arresto del suo ex marito?
«Malissimo. È stato il momento più terrificante della mia vita. Ero sola con Carlos, quattro anni appena, e mi è crollato il mondo addosso. Sono rimasta senza un soldo perché, avendo i beni in comune con Fabrizio mi avevano bloccato i conti e poi, quando portavo mio figlio all’asilo, mi accompagnavano dei poliziotti in abiti civili».

Era al corrente dell’attività del suo ex marito, legata alle foto compromettenti?
«Non ne sapevo assolutamente nulla. Facevo la moglie e basta e pensavo alla serenità di mio figlio».

Che idea si è fatta di Belen Rodriguez, l’attuale compagna del suo ex marito?
«Belen? Non mi interessa. Non la frequentavo prima e non la vedo adesso».

Che cosa pensa di un eventuale film su Fabrizio, firmato (come si vocifera) addirittura da Matteo Garrone, regista di «Gomorra»?
«Ormai, in Italia, non c'è da stupirsi più di niente. Abbiamo passato ogni limite».

Sposerà Massimo Baltimora?
«Una cosa per volta. Intanto, andremo a vivere insieme. Lui con Carlos è bravissimo, ci sa fare veramente. Poi, quando arriva il divorzio, vedremo».