Morirono in 370 70mila i senzatetto

«È uno spettacolo da bomba atomica. Ho volato sull’inferno». Così un pilota in ricognizione descrisse gli effetti del sisma che nella notte tra il 14 e il 15 gennaio 1968 colpì una vasta area della Sicilia occidentale compresa tra la provincia di Agrigento, quella di Trapani e quella di Palermo. Il bilancio fu di quattro paesi distrutti (Gibellina, Poggioreale, Salaparuta, Montevago), 370 morti, un migliaio di feriti e 70mila senzatetto. Poi cominciò la ricostruzione, costellata da errori e buoni propositi mal realizzati.