La Morra, Mangialonga al via

Carlo Revello

La Morra, paesino arroccato sulle Langhe del Barolo, aspetta per l’ultima domenica di agosto enoturisti e appassionati della buona tavola per la sua tradizionale Mangialonga. Si tratta di una passeggiata enogastronomica di 4 chilometri, intervallata da invitanti posti di ristoro, che si snoda lungo i cru più famosi del re dei vini. Nata 19 anni fa la manifestazione vanta un’esclusiva invidiabile: è stata la prima a proporre un invidiabile abbinamento promozionale fra gastronomia, paesaggio e vini d'eccellenza.
Nel corso degli anni, visto il grande successo, sono esplose numerosissime iniziative simili ma una cosa è certa: la Mangialonga, marchio registrato, è stata la madre di tutte le passeggiate enogastronomiche. Oggi basta scorrere i siti Internet per scoprire una ottantina di iniziative analoghe e, sul territorio italiano e straniero, se ne contano ormai a centinaia.
Prima e assolutamente inimitabile in quanto la discesa dal centro alle frazioni è corroborata da cibi del territorio e vini in bottiglia proposti dalle migliori etichette del paese che esperti sommelier offrono in abbondanti degustazioni ai numerosi ospiti.
L’appuntamento nel corso della sua storia ha registrato un crescendo di ospiti che adesso giungono perfino da Giappone e Australia per scoprire una formula particolare di enogastronomia. Il successo della Mangialonga è genuino come i prodotti che vengono serviti e si avvale del semplice passaparola. Un passaparola che ormai costringe gli organizzatori a utilizzare la crudele pratica del numero chiuso proprio per mantenere alta la qualità dell’offerta.
Quindi, chi desidera vivere l’ultima domenica di agosto in una maniera diversa e in allegra compagnia, è assolutamente obbligato a prenotare o attraverso il sito ufficiale della Mangialonga o al numero 0173/50257.
Ma torniamo alla manifestazione vera e propria che è ormai diventata un punto di riferimento internazionale con prodotti di Montalto Ligure e vini bianchi a denominazione di Montreux Vevey (Svizzera). A tutti i partecipanti verrà consegnato in omaggio un bicchiere da degustazione.
Anche il tempo nelle passate 18 edizioni ha voluto favorire questa grande festa di sapori e si spera in una conferma ma se, sfortunatamente, la pioggia dovesse turbare l’iniziativa, si dovrà solo rinunciare alla passeggiata peraltro la vista ad anfiteatro sulle colline di Barolo, Barbaresco e Roeri, sulle Alpi e la pianura cuneese dai bastioni di La Morra potrà ripagare gli ospiti. Per il pranzo gli organizzatori hanno previsto tutto: verrà servito al riparo dalle intemperie.