Morricone e la solidarietà della musica

L’ospedale Bambino Gesù si prepara a celebrare la Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia con un evento a sostegno dei bambini sofferenti: il concerto «La luce dei bambini», grazie al quale l’ospedale potrà dotarsi di una preziosa strumentazione per la diagnosi e la cura delle patologie cardiovascolari infantili (un angiografo biplanare digitale del valore di 2 milioni di euro). Il concerto, patrocinato dal cardinale Tarcisio Bertone, segretario dello Stato Vaticano, si terrà nell’aula Paolo VI del Vaticano il 20 novembre alle 21. Presentato da Cristina Parodi, dopo gli inni pontificio e nazionale, proporrà nella sua prima parte brani di alcuni grandi autori dell’Ottocento, da Ponchielli a Cajkovskij, da Wagner a Schubert, nell’esecuzione della Banda dell’Arma dei Carabinieri diretta da Massimo Martinelli; proseguirà poi con l’ascolto di una composizione registrata del premio Oscar Ennio Morricone, il quale salirà sul podio per la seconda parte della serata. Il maestro dirigerà infatti l’orchestra Roma Sinfonietta, il coro Claudio Casini dell’ateneo di Tor Vergata e il Nuovo Coro lirico sinfonico romano in alcune tra le più belle musiche per il cinema: si va da tre adagi iniziali (Il tema di Deborah dal film C’era una volta in America, Addio monti dai Promessi sposi, Vatel dall’omonima pellicola) all’ampia suite denominata Cinema dell’impegno, che include le colonne sonore di La luz prodigiosa, La battaglia di Algeri, Sacco e Vanzetti, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, Sostiene Pereira, La classe operaia va in Paradiso, Vittime di guerra, Quemada. In tre casi (La luz prodigiosa, La ballata di Sacco e Vanzetti e Sostiene Pereira), Morricone sarà affiancato dalla cantante Dulce Pontes, che sarà protagonista anche di un’improvvisazione sulla musica di Quemada. Avrà la firma di Morricone anche l’ultima parte del programma, che raccoglie sotto l’etichetta di «Cinema tragico, lirico, epico» le musiche composte per i film Il deserto dei tartari, Mission e Sacco e Vanzetti.
«Non mi era stata richiesta - racconta Morricone - ma ho tenuto a inserire nel programma l’esecuzione registrata di una mia composizione intitolata I bambini del mondo, in cui 300 bambini cantano in 16 lingue temi ispirati al folclore dei vari Paesi. Ne nasce una specie di contrappunto, appropriato per una serata dedicata all’infanzia».
Info: 06.68592055.