Morricone invitato speciale allo Strehler

Esiste solo buona e cattiva musica. Così ripete il mantra del buon musicista, soprattutto di quello jazz, che per consuetudine sa guardarsi intorno, alla ricerca di melodie «altre», per poi lanciarsi in rivisitazioni, più o meno ardite. Il concerto che dà l'avvio alla kermesse «Jazz al Piccolo» - da domani fino a metà giugno - è un ottimo esempio di questo assunto: il Teatro Strehler si apre infatti alla grande musica di Ennio Morricone - premio Oscar alla carriera, autore di colonne sonore che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del cinema - proprio attraverso il filtro jazzistico. «Grazie, Ennio!» - questo il titolo della serata celebrativa, organizzata dall'Associazione Culturale Musica Oggi - vede la Civica Jazz Band milanese protagonista di un viaggio attraverso le partiture del celebre compositore romano. A dirigere l'ensemble, il maestro Enrico Intra, figura simbolo del jazz italiano e, come rivela lui stesso, vecchio amico di Morricone: «Ci conosciamo da parecchio tempo - spiega -. Lui cominciò a studiare la tromba jazz, ha sempre amato questa musica. Ritrovarsi oggi è davvero speciale». Arrangiate dal saxofonista Marco Gotti (leader e animatore della JW Orchestra), le musiche di Morricone acquistano un colore ritmico inedito, trascinando il pubblico in un racconto sonoro che, giocoforza, evoca una galleria cinematografica mentale: si va da «Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto» a «C'era una volta in America», da «Il clan dei siciliani» al western «Il buono, il brutto e il cattivo», fino alle struggenti arie composte per film come «Giù la testa» e «Mission». Melodie perfette, entrate di prepotenza nell'immaginario collettivo. «La nostra rivisitazione è stata soprattutto sulle armonie - spiega Intra - É un'operazione tipica del jazz: sin dai tempi di Cole Porter e George Gershwin, il jazz ha saputo interpretare brani di altri generi. Per quanto ci riguarda, l'anno scorso una rilettura dei brani dei Beatles riscosse un grosso successo». La Civica Jazz Band - cui partecipano i migliori studenti dei Civici Corsi di Jazz dell'Accademia Internazionale della Musica di Milano - sarà guidata da un gruppo di solisti che hanno segnato, in questi anni, la scena musicale jazziatica meneghina: dal batterista Tony Arco ai saxofonisti Giancarlo Porro e Marco Gotti, al contrabbassista Marco Vaggi. Sul palco è atteso anche il chitarrista Franco Cerri che, insieme con l'organista Alberto Gurrisi (ex allievo della scuola), eseguirà il brano «Deborah's Theme». Il concerto al Teatro Strehler si trasforma, infine, in una sorta di suggestiva festa di compleanno: il maestro Ennio Morricone - che ha compiuto ottant'anni il 10 novembre scorso - sarà presente in sala e, al termine dell'esibizione, riceverà dall'«Arlecchino» Ferruccio Soleri e dall'assessore alle Politiche del Lavoro e dell'Occupazione Andrea Mascaretti due riconoscimenti, a testimonianza dell'affetto e delle riconoscenza della città di Milano (città da sempre attenta alla musica contemporanea e cosiddetta «colta») per un artista che ha imposto il nome dell'Italia nel mondo.
Grazie Ennio!
Omaggio a Ennio Morricone
Teatro Strehler
Domani sera, ore 21
Info 02-848800304